Deplezione del dna mitocondriale: cos’è questa malattia

Deplezione del dna mitocondriale: una patologia molto importante, rarissima, e mortale

Si chiama deplezione del dna mitocondriale ed è una sindrome della quale, fino a qualche giorno fa, la maggior parte delle persone non era sicuramente a conoscenza: infatti, questa sindrome è una malattia genetica rarissima, che colpisce praticamente un numero di persone così piccolo da aver reso difficili, negli anni, gli studi in merito lle possibilità di cura e trattamento di questa patologia.

La malattia colpisce oggi solo 16 persone in tutto il mondo: tutti bambini, accomunati purtroppo dallo stesso destino, la condanna a morte. Non ci sono, al momento, elementi per credere che questa malattia sia curabile: è una patologia che non lascia scampo, ma solo qualche speranza di sopravvivere.

Ma cos’è la malattia del dna mitocondriale? Si tratta di una sindrome che coinvolge i mitocondri, i quali in questo caso funzionano in maniera errata e non riescono a fornire il nostro organismo della sua energia, rendendo così inefficace il funzionamento degli organi. Questa malattia non lascia scampo: spesso viene scoperta nei primi giorni di vita e rappresenta una di quelle patologie che comporta, tra l’altro, anche scarse possibilità di alimentazione, crescita, e una debolezza progressiva che, infine, conduce alla morte del bambino.

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