Frutta e verdura appetibili? I bambini possono essere stimolati con il gioco

Frutta e verdura appetibili? Una recente ricerca dimostra che è possibile stimolare con il gioco e la manipolazione

Al giorno d’oggi sono sempre di più i bambini che tendono a rifiutare alimenti sani, perché considerati poco appetibili. Ed in prima linea, oggi come un tempo, i cibi che si tende a consumare in quantità minore sono soprattutto la frutta e la verdura, spesso visti come alimenti sgraditi e quindi poco interessanti per il bambino.

Tuttavia, secondo le ultime informazioni che emergono da una recente ricerca portata avanti, tra l’altro, da uno studio inglese, è del tutto possibile che se aiutati attraverso giochi e manipolazione, i bimbi riescano prima o poi a considerare come positivi e maggiormente gradevoli al gusto anche questi alimenti: la manipolazione, infatti, alimenta il loro senso di curiosità e li spinge, senza alcun dubbio, ad aumentare la loro voglia di assaggiare quegli alimenti che, altrimenti, non prenderebbero in considerazione.

A sostenerlo è una recente ricerca portata avanti dalla De Monfort University che ha fatto notare come in effetti dando ai bimbi la possibilità di “giocare” con frutta e verdura, attraverso il senso del tatto, è possibile dare loro l’opportunità di conoscere meglio questi alimenti e di apprezzarli, per essere poi invogliati ed incuriositi all’assaggio.

Nel gioco, i bambini si sentono liberi di esprimere la loro creatività, e spesso possono essere anche portati ad assaggiarli, scoprendo poi un sapore che potrebbe loro piacere.

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