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Patto fiscale Italia-Svizzera: nel mirino possibili evasori

Patto fiscale Italia-Svizzera

Patto fiscale Italia-Svizzera: possibili evasori italiani potranno ricevere richiesta di controllo

È stato stipulato un nuovo accordo tra Italia e Svizzera in merito alla necessità di evitare – o comunque di limitare – i rischi collegati all’evasione fiscale. Italia e Svizzera, infatti, sono scese in campo per ottenere un efficace scambio di informazioni fiscali, dando importanza ad un accordo – che già è entrato in vigore dagli inizi di questo mese – che dovrebbe rendere possibile un maggior controllo sull’evasione spingendo la  cosiddetta Voluntary Disclosure.

L’ufficializzazione del patto è avvenuta nella serata di ieri, ed i protagonisti sono stati il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni in Svizzera: in sostanza, tra il Belpaese e la Svizzera potranno avere luogo delle richieste di informazioni “di gruppo”, nella più totale trasparenza fiscale. La situazione riguarda per lo più quei contribuenti italiani che, anche su richiesta, non hanno voluto dare informazioni precise e specifiche sui loro depositi bancari nelle banche svizzere, lasciando il dubbio dell’irregolarità.

Le informazioni potranno essere richieste, per quel che riguarda i gruppi di contribuenti italiani che non hanno fornito indicazioni sui loro fondi, i quali verranno inseriti nella lista in base ad alcuni requisiti, come ad esempio alcuni tipi di comportamento.

 

 

Novità visite fiscali. Cosa cambierà con riforma Madia

Novità visite fiscali

Novità visite fiscali. Tutto passerà all’Inps, previsto nuovo polo unico di gestione medicina fiscale

Sono previsti importanti cambiamenti in merito ai controlli sulle assenze dal posto di lavoro: le nuove normative che, sulla base del decreto Madia, regoleranno, attraverso la riforma del Pubblico Impiego, i comportamenti dei dipendenti statali, prevedono infatti sanzioni e multe più salate per tutti coloro che cadranno in errore.

E gli errori potrebbero essere diversi, a partire dall’assenteismo sul posto di lavoro, che verrà considerato come un elemento di grave disturbo per l’effettiva organizzazione aziendale, fino ai comportamenti illeciti, come ad esempio l’uso dello smartphone o del computer a scopi diversi da quello professionale, durante l’orario di ufficio.

Molti saranno i punti cardine di questa riforma, che andrà a colpire principalmente i dipendenti statali che, spesso sicuri della loro incolumità lavorativa, scelgono di fare i furbi ed utilizzano l’orario di lavoro per effettuare altre mansioni che non riguardano la professione. C’è chi si fa timbrare il cartellino dal collega compiacente – che potrà contare sullo scambio di favore – e va a fare la spesa, e chi invece si reca a giocare alle slot machine, al bar o, ancor peggio, va nel suo studio privato per svolgere la propria professione a pagamento. Ma la nuova riforma riguarderà anche un altro settore importante, che è quello delle visite fiscali: secondo quanto si emerge dalle ultime informazioni, si passerà presto alla gestione all’Inps, ed i controlli verranno effettuati da un unico polo, che riguarderà ugualmente i dipendenti degli uffici pubblici e quelli degli uffici privati.

Ci saranno inoltre nuove fasce orarie per la reperibilità e le misure saranno molto più restrittive, esattamente come le sanzioni, decisamente più onerose per il dipendente disonesto.

Ritiro farmaci: dal mercato ritirati Paracetamolo e Metformina

Ritiro farmaci

Non conformi alle norme di Buona Fabbricazione: ritiro farmaci Metformina e Paracetamolo dal mercato

Sono i tradizionali farmaci per combattere alcune delle problematiche più diffuse: il Paracetamolo, oggi tra i più utilizzati per abbassare la febbre e per contrastare i sintomi dell’influenza; e la Metformina, tradizionale medicinale utilizzato per contrastare i livelli di diabete.

Alcuni lotti di questi due farmaci verranno ritirati a breve dal mercato: è quanto è emerso dagli ultimi controlli effettuati dall’Agenzia Italiana del Farmaco, che ha disposto il ritiro dal commercio di alcuni lotti di Metformina e di Paracetamolo. In particolare, verranno ritirati i lotti Eg Spa e Pensa Pharma: ciò è necessario, stando a quanto si legge nella stessa nota dell’Agenzia, perché questi lotti non risultano essere conformi alle regole di Buona Fabbricazione.

I lotti interessati dal ritiro dalle farmacie sarebbero i seguenti:  16CPR 1000MG – AIC 041467111 Lotti n. 2850023A scadenza Novembre 2017 e numero A6001 scadenza Luglio 2019 • Paracetamolo EG*20CPR 500MG – AIC 041467034 Lotti n. 1760001F con scadenza Novembre 2018 e n. K6046 con scadenza Aprile 2021.

Si è detto desolato Giovanni D’Agata, dello Sportello dei Diritti, di una scelta tuttavia necessaria ed anche veloce, visto che, dato il picco influenzale, è proprio di questo periodo un uso massiccio specialmente delle confezioni di Paracetamolo.

Allarme giochi tossici: attenzione alla presenza di ftalati

Allarme giochi tossici

Allarme giochi tossici: i rischi che coinvolgono molti giocattoli per bambini

Sono parecchio importanti i rischi a cui si va incontro se non si presta la dovuta attenzione ai giocattoli che acquistiamo per i nostri bambini: un’attenzione che va prestata soprattutto durante le feste natalizie, che rappresentano un rischio ancor più elevato e per il quale è invece necessario un maggior controllo, sia da parte degli enti competenti, sia da parte dei genitori.

I giochi per bambini possono essere tossici qualora contengano delle sostanze in particolare, chiamate ftalati, che possono addirittura compromettere il normale funzionamento del sistema endocrino e di quello riproduttivo: queste sostanze sono presenti in grandi quantità in questo tipo di giocattoli, che spesso, come è noto, finiscono in bocca dei nostri bimbi i quali, per curiosità, tendono ad addentare qualunque cosa gli capiti a tiro.

Gli effetti possono essere devastanti: a lanciare l’allarme giochi tossici è un circuito di cui fa parte anche il Ministero della Salute, il cosiddetto Rapid Alert System. Segnalati, da questo circuito di prevenzione, molti giocattoli provenienti dalla Cina, di cui sono stati individuati in particolar modo ftalati per percentuali del 31% (contro lo 0,1% permesso dal regolamento comunitario).

È quindi molto importante prestare la dovuta attenzione agli acquisti per i nostri bambini, specialmente sotto le feste natalizie.

Visita fiscale reperibilità: quali comportamenti se non si è reperibili

Visita fiscale reperibilità

Visita fiscale reperibilità: cosa fare se risultiamo assenti alla visita di controllo da parte del medico

Le regole per la malattia e l’assenza dal lavoro sono parecchio ferree: infatti, se non vi è effettiva comunicazione dell’assenza da parte del lavoratore, se non si invia il certificato medico, e se non si è reperibili alla visita fiscale di controllo, si rischia di andare incontro a rischi e sanzioni anche importanti.

Nel caso in cui, per esempio, il medico non ci trovi in casa quando viene ad effettuare la visita fiscale – ricordiamo, a questo proposito, che vi sono specifici orari di reperibilità – rischiamo di veder decurtato il pagamento dei giorni di malattia se non saremo pronti a rispondere con adeguate documentazioni che giustifichino la nostra assenza.

Cosa fare, allora, se il medico non vi trova a casa? In caso di mancata reperibilità alla visita fiscale di controllo, si va incontro alla perdita totale del trattamento economico nel caso in cui si tratti della prima visita; nella seconda, invece, si perde il 50% anche del trattamento del periodo residuo. Pertanto, se il medico non ci trova in casa, bisogna immediatamente comunicare il motivo della nostra assenza fino ad allora ingiustificata, e presentarsi in ambulatorio il giorno successivo accertando così la propria effettiva malattia.

La dichiarazione di successione: chi deve presentarla

testamento firma

La dichiarazione è un documento che va presentato obbligatoriamente da tutti gli aventi diritto all’eredità di un defunto, a qualsiasi titolo. Attraverso questo documento l’Agenzia delle entrate valuta il valore dell’eredità di una persona e inizia l’iter per il passaggio di proprietà del patrimonio agli eredi. A questa pagina https://geometra24.it/dichiarazione-successione/, potete trovare ulteriori informazioni a riguardo.