Category Archives: Salute e benessere

Punto da una zanzara è in coma: condizioni difficili per il giovane

Punto da una zanzara è in coma

Punto da una zanzara è in coma: condizioni difficili per un giovane britannico in vacanza in Cambogia

Il triste destino che ha colpito un giovane di 27 anni, britannico, è quello che si è verificato a causa della puntura di una zanzara, in Cambogia: ad oggi, nonostante siano trascorsi circa due mesi da quando il giovane è stato punto dalla zanzara, si trova ancora in condizioni molto difficili ed è ricoverato, in coma, all’interno di un ospedale del Paese. Secondo quel che esprime la madre del ragazzo, disperata per le sue condizioni davvero molto gravi, è possibile che il giovane non torni più ad essere lo stesso di prima: è quanto ha affermato proprio la mamma, sconsolata.

L’episodio risale a circa due mesi fa, quando il ragazzo venne punto al piede da una zanzara durante un suo viaggio in Cambogia: Calvin Hill, il giovane proveniente dalla contea gallese di Carmarthenshire, è stato punto al tallone destro mentre si trovava all’interno dell’ostello in cui soggiornava con altre persone. Nonostante la corsa in farmacia per calmare l’infiammazione nella zona della pelle – che era diventata nera – il ragazzo si è sentito davvero male ed è stato ricoverato d’urgenza in ospedale in Cambogia. Ancora oggi non può lasciare il paese e, nonostante abbia ripreso a parlare, le sue condizioni sono ancora difficili: un viaggio, quello di Calvin, che si è trasformato in un terribile incubo.

Donna maltrattata in casa: un incubo durato diversi anni

Donna maltrattata in casa

Donna maltrattata in casa: un incubo durato diversi anni. La donna subiva maltrattamenti e violenze da parte del marito e dei suoceri, che costringevano i bambini a prenderla a sassate

È stato un vero e proprio incubo, quello che ha colpito una donna di Cassano Magnago – in provincia di Varese – e i suoi figli: infatti, il marito e i suoceri di questa donna hanno violentato e brutalmente maltrattato la loro vittima, minacciandola e insultandola, per diversi anni.

La donna, albanese, era stata ripetutamente violentata sessualmente dal marito, un uomo di 35 anni, anche lui di nazionalità albanese. Inoltre, l’uomo ed i suoi genitori ripetutamente aggredivano, insultavano, minacciavano di morte e privavano questa donna della sua libertà, spesso anche costringendo i bambini a colpire la loro mamma a sassate, anche quando la donna era in attesa del suo ultimo figlio.

Alla fine, la donna è riuscita a liberarsi dalla sua schiavitù grazie ad un conoscente della famiglia, che l’ha aiutata e supportata e l’ha convinta a denunciare il fatto: per i genitori dell’uomo, adesso è divieto di avvicinarsi alla donna ed ai nipotini. L’uomo, invece, dovrà rispondere di accuse ben più gravi, mentre la vittima dovrà rimboccarsi le maniche e cercare di iniziare una nuova vita, lontano da minacce, insulti, e lesioni.

Farmaco contro emicrania: nuova scoperta americana

Farmaco contro emicrania

Farmaco contro emicrania: è una nuova scoperta scientifica americana, che ha fatto emergere l’importanza di un nuovo farmaco chiamato Aimovig

La scoperta tutta americana potrebbe migliorare la vita di chi soffre di emicrania, una patologia neurovascolare – che in genere coinvolge le terminazioni nervose e i vasi sanguigni – che comporta moltissimi disturbi e che sembra abbassare in maniera molto rilevante la qualità della vita dei malcapitati.

La malattia è spesso molto resistente ai normali antidolorifici, anche perché diverso è il modo in cui essa si presenta e la frequenza con cui si presenta: infatti, gli episodi emicranici – molto dolorosi – possono colpire circa 15 o 20 volte al mese, e sono difficili da debellare ma anche molto complicati da sopportare e da tollerare. Chi soffre di emicrania e dei disturbi associati – si dice che in Italia almeno 6 milioni di persone ne soffrano – spesso ha anche degli attacchi molto difficili da sopportare, che coinvolgono anche altri disturbi come ad esempio nausea e vomito, fotosensibilità e fastidio non solo alla luce, ma anche ai rumori. La scoperta americana – che sembra essere stata approvata anche dalla Food and Drug Administration – sostiene che questo farmaco, chiamato Aimovig, si dimostra perfettamente utile per contrastare gli attacchi emicranici e dolorosi.

Bruciore stomaco in gravidanza: un disturbo comune

Bruciore stomaco in gravidanza

Bruciore stomaco in gravidanza: è un disturbo comune che colpisce molte donne in dolce attesa

Si parla molto spesso di uno dei disturbi che colpisce in maniera particolare le donne in dolce attesa, e cioè la nausea gravidica. Tuttavia, questo non è l’unico disturbo che, seppur complesso, colpisce una donna in gravidanza: infatti, la nausea è spesso accompagnata anche da altre problematiche e sensazioni negative diffuse, come ad esempio la pesantezza di stomaco, il fastidio per alcuni odori e, da ultimo, anche il bruciore di stomaco.

Il bruciore di stomaco è un disturbo molto diffuso in una donna in dolce attesa, esattamente come avviene per la nausea. In effetti, quando si è in attesa di un bebè la nausea ed i bruciore di stomaco sembrano essere dei disturbi all’ordine del giorno, e ciò si verifica principalmente per via del rallentamento sia della digestione che del transito intestinale – non è così poco diffuso, infatti, che la gestante soffra anche di stitichezza.

A differenza della nausea – che si presenta nella donna soprattutto nel momento in cui essa è ai primi mesi di gestazione – il bruciore di stomaco si presenta tuttavia in maggior quantità quando la pancia cresce, e quindi verso gli ultimi mesi.

 

Rimedi naturali nausea gravidica: ecco quali potrebbero essere

Rimedi naturali nausea gravidica

Rimedi naturali nausea gravidica: ecco quali sono questi metodi che è possibile adottare per affrontare al meglio questo disturbo comune tra le donne in dolce attesa

Le donne in dolce attesa sono spesso colpite da un disturbo comune, che le accompagna quasi tutte – le statistiche parlano di almeno una donna su quattro – che è la nausea: spesso, questa sensazione di fastidio che si accompagna anche ad una fastidiosa ed eccessiva percezione degli odori, è un disturbo che molte donne provano al mattino, ma non è detto che le cose siano così per tutte.

Alcune donne, infatti, sostengono che in realtà la nausea gravidica le riguarda anche durante le altre ore della giornata, e questo rappresenta motivo di stress e di nervosismo perché molto spesso la donna che è colpita da nausea in gravidanza non riesce nemmeno a mangiare. Ed ovviamente, ciò comporta anche una sensazione di ansia per il benessere del bambino.

Va detto, però, che a parte i casi gravi, la nausea durante la gestazione è invece del tutto normale, ed è una condizione che non deve preoccupare. È possibile anche adottare dei rimedi naturali contro la nausea da gravidanza, che sono, ad esempio, lo zenzero, che sembra davvero un vero e proprio toccasana contro la sensazione di nausea in gravidanza. Inoltre, è bene mangiare almeno ogni due ore, per rompere il vuoto nello stomaco, prediligendo cibi asciutti e salati ma anche leggeri.

Fattori rischio nausea gestazionale: ecco quali sono

Fattori rischio nausea gestazionale

Fattori rischio nausea gestazionale: quali sono i fattori di rischio che possono comportare l’insorgenza di nausea in gravidanza

La nausea durante il percorso della gravidanza è un fatto normale che accomuna moltissime donne. Infatti, circa una donna su quattro sostiene di aver provato questa particolare condizione che, a differenza di quanto si pensa, è una sensazione che riguarda non solo e non esclusivamente il mattino, ma in generale tutta la giornata.

Infatti, la nausea, associata anche a pesantezza di stomaco, a mancanza di appetito e a fastidio nel sentire alcuni odori, è un disturbo molto più diffuso di quanto non si possa pensare, ed è un problema che accomuna molte donne e che si presenta in tutte le ore del giorno, anche senza preavviso.

Ma quali sono i fattori di rischio sulla nausea in gravidanza? Premesso che le cause di questa condizione vanno comunque ricercate all’interno di uno schema abbastanza preciso – che è dato dall’innalzamento degli ormoni della gravidanza – è anche vero che alcune donne ne soffrono più rispetto ad altre. Questa condizione viene oggi chiamata nausea gestazionale, ed essa può essere aumentata da alcune situazioni nello specifico, e cioè da condizioni di sovrappeso o obesità, da ereditarietà, e da altre considerazioni. Sembra infatti che le donne occidentali ne soffrano più di quelle dei paesi orientali.

Nausea mattutina in gravidanza: non solo al mattino

Nausea mattutina in gravidanza

Nausea mattutina in gravidanza: non solo. Infatti, le donne che sono nella condizione di stato interessante vivono una condizione che le riguarda per tutto il periodo della dolce attesa, e non solo al mattino

Al giorno d’oggi si parla sempre più spesso, quando si fa riferimento alla gravidanza, di nausea mattutina in gravidanza, ma in realtà la condizione che porta alla nausea fastidiosa durante il periodo della gestazione non è sempre legata solo al periodo delle prime ore del mattino. Anche se si parla sempre più di cosiddetta  “morning sickness”, in realtà la gravidanza è spesso caratterizzata dalla nausea e dal vomito, e questa condizione non è solo legata al mattino.

Infatti, medici ed esperti tendono a sostenere la nausea in gravidanza non sia solo mattutina, ma riguardi un po’ tutte le ore del giorno, perché questa condizione spesso atipica, compare non solo al mattino ma in qualunque ora della giornata, e spesso senza alcun preavviso. Molte donne, infatti, lamentano di provare quella fastidiosa nausea, che in genere si accompagna anche a fastidio nei confronti degli odori, anche durante la giornata, più volte al giorno, e tendenzialmente anche durante la notte, per gran parte dei primi mesi della gestazione e in genere fino al quarto.

Nausea in gravidanza ereditaria: ecco cosa emerge secondo esperti

Nausea in gravidanza ereditaria

Nausea in gravidanza ereditaria? Secondo gli esperti, pare che la nausea mattutina in gestazione sia una condizione dettata anche da ereditarietà

La nausea in gravidanza è uno dei disturbi più comuni di una donna. In effetti, questa condizione compare specialmente durante le prime settimane di gestazione – ed in maniera particolare soprattutto a partire dalle prime settimane, dalla sesta all’incirca – e accompagna la donna in dolce attesa fino all’incirca al quarto mese di gestazione. In realtà, però, molte donne soffrono di nausea durante la gravidanza per tutto il periodo della dolce attesa e questo rappresenta una condizione difficile da affrontare dal punto di vista psicologico.

Ma cos’è la nausea in gravidanza ereditaria? Quando si parla di dolce attesa, bisogna ricordare un punto molto importante, che è quello legato al fatto che molte donne che si trovano in dolce attesa provano questa condizione fastidiosa. Secondo gli esperti, la nausea in gravidanza può addirittura essere ereditaria, e questo significa che se già la mamma ha sofferto di nausea durante la gestazione, vi sono ottime possibilità che anche la figlia, futura neo mamma, soffra di nausea in gravidanza. Una condizione ereditaria, quindi, anche se si tratta comunque di ipotesi, fino ad ora non confermate da evidenti prove mediche e scientifiche.

Ansia salva da infarto? Ecco cosa emerge dalle ultime novità

Ansia salva da infarto

Ansia salva da infarto? Può essere una condizione in grado di salvare la vita in caso di attacco cardiaco

L’ansia è spesso motivo di problemi anche di natura fisica, oltre che di natura psicologica: la persona che vive in un continuo stato di ansia è quasi certamente e quasi sempre una persona che non sta bene né con sé stessa né con gli altri; motivo, questo, per il quale è importante cercare di mettere fine alla condizione di ansia che può influenzare in maniera sicuramente rilevante il nostro rapporto con gli altri.

Eppure – e verrebbe, in questo caso, da dire, chi lo avrebbe mai detto? – pare che l’ansia possa anche comportare qualche vantaggio. Perché predispone la persona che ne soffre in uno stato di allerta, tale per cui talvolta può essere addirittura vantaggioso prevedere una situazione che si potrebbe avverare.

In una condizione specifica, poi, che è quella dell’infarto, pare che l’ansia abbia ancora di più un effetto importante e vantaggioso: secondo quel che è emerso dai recenti studi, infatti, proprio l’ansia, che è una condizione tipica delle donne, porta a tenere sempre sotto controllo i propri sintomi e l’eventuale peggioramento della propria salute. E nel caso di un attacco cardiaco in corso, l’ansia può addirittura rendere possibile il miglioramento delle percentuali di sopravvivenza.

Depilazione uomo: quali sono le zone più trattate?

Depilazione uomo: quali sono le parti del corpo per le quali vi è maggior richiesta da parte degli uomini? Tra le più importanti e diffuse richieste si ricordano soprattutto la depilazione uomo sulla zona della schiena e delle spalle

Quando si parla di depilazione, spesso si fa riferimento soprattutto e principalmente alle donne. Infatti, sono soprattutto le donne che, in maniera chiaramente molto più comune e diffusa rispetto agli uomini, si interessano proprio di questo aspetto importante che è la bellezza del corpo attraverso anche i metodi di depilazione.

Tuttavia, il rinnovato ed a quanto pare anche sempre più crescente interesse che si sta mostrando nei confronti della bellezza maschile ha spinto ovviamente molti uomini a ritenere la depilazione dell’uomo un punto di riferimento molto importante, che è quello dell’aspetto estetico e dell’importanza che esso ha.

Pertanto, quando parliamo di depilazione parliamo oggi anche di depilazione maschile. Ma quali sono le zone più interessanti ovvero le più richieste? In particolare si parla di schiena e spalle: sono queste le zone del corpo che, appunto, sono le più richieste in fatto di depilazione. E tra i metodi più comuni vi è in assoluto la ceretta, che si associa anche all’epilazione permanente, un metodo oggi innovativo ed efficace.

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