Category Archives: Salute e benessere

La sigaretta elettronica per la lotta contro il fumo

Le sigarette elettroniche sono dispositivi abbastanza diffusi anche nel nostro Paese. Contrariamente a quanto avviene in altre Nazioni, anche europee, in Italia però non si sta ancora cercando di pubblicizzare questi dispositivi come coadiuvanti nella lotta contro il fumo. La Gran Bretagna ad esempio incentiva la diffusione delle sigarette elettroniche, proprio per sfruttarle come sostituto delle sigarette tradizionali.

Dimagrire in gravidanza: meglio evitare le diete

gravidanza

La gravidanza è un periodo molto particolare nella vita di una donna, durante il quale è importante che lei guardi in modo ancora più attento alla sua salute. Chi vuole perdere qualche chilogrammo di peso può cercare di approfittare proprio dei mesi della gravidanza per farlo, evitando però le diete ipocaloriche, soprattutto i regimi alimentari improvvisati o fai da te. Come ci suggerisce il sito http://www.comedimagrirek.com/gravidanza/ durante i nove mesi che portano allo sviluppo del bambino il corpo della donna subisce una serie di modificazioni e necessita di una serie di nutrienti, fondamentali sia per la salute della mamma, sia per quella del feto.

Cause melanoma oculare: può essere determinato da diversi fattori

Cause melanoma oculare: esso può essere determinato da una serie di fattori, genetici e ambientali

È stata raccontata con grande orgoglio per l’eccellenza sanitaria della città di Torino – e quindi, in fondo, anche per quella che è l’eccellenza italiana – la storia di una donna che, al sesto mese di gravidanza, è stata operata per eliminare una grave patologia che la colpiva, il melanoma oculare.

Si tratta di una donna che, dopo essersi resa conto di soffrire di questa malattia, si era rivolta anche alla Svizzera ed in particolare ad un noto oncologo di fama mondiale, che però aveva rifiutato di operarla, perché l’intervento sarebbe stato troppo rischioso. Ed invece, grazie al coraggio, alla preparazione ed alla grande formazione della sanità torinese, la donna è stata operata ed il feto sta bene.

L’evento ha riportato avanti alcune riflessioni sulla patologia di cui era affetta la donna: il melanoma oculare è un tumore abbastanza diffuso, di incidenza quindi importante. Esso può essere dovuto quindi alle cause più disparate, ma sostanzialmente dipende da un insieme di cause che ne possono determinare l’insorgenza e che in questo caso possono essere cause sia genetiche, sia ambientali, e colpisce sostanzialmente persone di età compresa tra i 50 ed i 60 anni.

Incinta con melanoma oculare: è stata operata con successo a Torino

Incinta con melanoma

Incinta con melanoma oculare: intervento di grande successo a Torino, reso possibile grazie all’eccellenza sanitaria della città

Incinta con melanomaPotrebbe essere letto come un vero e proprio miracolo, quello che stiamo per raccontarvi e che riguarda la storia di una donna che, nonostante il suo melanoma oculare, è riuscita non solo a salvarsi, ma anche a portare avanti la sua gravidanza dando così ottime possibilità di vita al feto. La storia viene direttamente da Torino: la donna, torinese, aveva scoperto qualche mese fa di essere stata colpita da un raro tumore, una rara patologia che ha colpito i suoi occhi.

Incinta, al sesto mese di gestazione, finalmente la donna è stata sottoposta ad una operazione molto delicata che comunque le ha consentito di eliminare la patologia senza che ciò potesse in qualche modo rappresentare un problema per il bimbo che porta in grembo. In questo modo, la gravidanza potrà comunque andare avanti senza alcun tipo di ripercussione: questo è stato un intervento molto delicato e per certi versi rischioso, che è stato reso possibile grazie alla collaborazione che si è portata avanti tra la Città della Salute e l’Oftalmico di Torino.

La storia ha ancor di più dell’incredibile se si pensa che la donna era stata visitata qualche tempo fa anche in Svizzera e che un grande oncologo oculare aveva dichiarato di non essere pronto ad effettuare l’intervento. Che è stato invece reso possibile grazie all’impegno dell’eccellenza sanitaria della città.

Perdere peso con tè nero: ecco cosa è emerso dalla ricerca

Perdere peso con tè nero

Perdere peso con tè nero: aiuta la digestione, aumenta il metabolismo ed agisce su fegato e intestino, mettendo il corpo in condizioni di dimagrire in maniera efficace e naturale

Al giorno d’oggi, perdere peso è sicuramente una necessità molto importante, data soprattutto dalle nuove e diverse condizioni sociali e fisiologiche dell’essere umano: sempre più “sedentario” e sempre meno “a caccia”, l’uomo è sempre meno attivo e per questo motivo tende anche ad essere anche molto più robusto rispetto a qualche decennio fa.

Eppure, stando a quanto emerge dalle indagini e ricerche degli studiosi, è anche vero che esistono diverse possibilità per mantenersi in forma in maniera naturale ed eventualmente allontanando la tanto temuta dieta: che, diciamocela tutta, anche quando è affrontata in maniera rispettosa e pedissequa, rischia di far diventare ogni pasto un vero e proprio incubo.

Ecco che in salvataggio di coloro che vorrebbero dimagrire vi è ad esempio il tè nero, una bevanda che, esattamente come il tè verde, aiuta a perdere peso più facilmente grazie all’azione che ha sia sull’intestino, sia sul metabolismo, sia sul fegato, assumere questo tè, quindi, aiuta a dimagrire: è quanto è staro dichiarato all’interno della ricerca condotta dalla University of California di Los Angeles.

 

Esami per Alzheimer: ecco cosa ha scoperto una equipe di studiosi

Esami per Alzheimer

Esami per Alzheimer: una equipe di ricercatori scopre esame che permette di effettuare diagnosi demenza senile e patologie neurodegenerative con adeguata precisione e per tempo

Una demenza senile, una patologia neurodegenerativa come Alzheimer e molte altre, in genere sono delle patologie che è molto difficile essere in grado di riconoscere in tempo ottimale per evitare ulteriori danni e problemi. Motivo, questo, che spesso è alla base anche delle difficoltà di trattamento di queste malattie che, se prese in tempo, potrebbero essere curate e trattate in tutt’altra maniera – e probabilmente anche con maggiore opportunità.

La possibilità di diagnosticare per tempo – e questo significa almeno nella sua fase più precoce o iniziale – una patologia di questo tipo è data infatti da un nuovo esame, che è la stimolazione transcranica in chiave diagnostica, e che è stato appositamente studiato dai ricercatori degli Ospedali Riuniti di Brescia e dell’Ircc Santa Lucia di Roma, con pubblicazione effettuata sulla rivista Neurology.

Secondo quanto è emerso dagli ultimi dati, tra l’altro, questo esame sarebbe in grado di distinguere le tue diverse tipologie di demenza con una percentuale del 90%: un importante risultato, visto che nelladiagnosi delle patologie di questo tipo il tempo è davvero denaro perché consente di intervenire prima e, pertanto, con maggiore accuratezza anche per quel che riguarda il trattamento.

 

Sindrome gambe senza riposo: si può combattere con rimedi naturali

Sindrome gambe senza riposo

Sindrome gambe senza riposo: si può combattere anche con i rimedi naturali, ovvero i classici rimedi della nonna. Ecco come!

Si chiama Sindrome delle gambe senza riposo, ed è un disturbo molto più comune e diffuso di quanto ci potremmo aspettare: infatti, di questa sindrome soffrono al giorno d’oggi moltissime persone, che spesso non riescono nemmeno a rendersi conto di cosa si tratti in effetti e di quanto essa possa essere semplice da trattare, anche con accorgimenti e rimedi naturali.

La Sindrome delle gambe senza riposo si presenta con una fastidiosa sensazione che riguarda, appunto, le gambe: una sensazione che si prova specialmente durante la notte, ovvero quando le gambe smettono di “lavorare” e potrebbero finalmente trovare riposo e tranquillità. Si tratta, ovviamente, di qualcosa di non particolarmente grave che però può comportare disturbi e disequilibri abbastanza importanti: un disturbo del sonno, che fa parte dei disordini neurologici e che secondo gli esperti può avere un suo trattamento.

Esso si presenta con crampi alle gambe durante la notte: secondo i rimedi della nonna, per evitare di esserne colpiti è sufficiente apporre una saponetta sotto le lenzuola. Nulla che abbia una validità scientifica appurata, ma perché non provare? Chi ha testato questo metodo afferma che esso funziona davvero!

World Kiss Day oggi: si celebra la Giornata del Bacio

World Kiss Day oggi

World Kiss Day oggi: si festeggia oggi, giovedì 6 luglio, la Giornata del Bacio

Si celebra oggi al giornata del bacio: una giornata che è stata in qualche modo inventata come una vera e propria ricorrenza che venne istituita nel Regno Unito nel 1990. Ancora oggi, questa giornata è molto sentita ed è sicuramente un giorno molto importane, perché proprio oggi si celebra il bacio non tanto e non solo visto come elemento di fusione e di unione di una coppia, ovvero di due persone che si amano, ma anche come elemento di relazione sociale.

Secondo esperti e psicologi, infatti, ogni tipo di bacio può essere positivo e salutare, sia dal punto di vista psicologico e individuale, sia per quel che riguarda l’elemento dell’amore e della relazione interpersonale. Baciarsi significa, infatti, assumere un comportamento positivo e propositivo anche a vantaggio della socialità, un elemento positivo che permette di entrare in contatto ed in relazione intima con l’altro e che ci permette quindi di vincere anche delle resistenze psicologiche.

Baciarsi fa bene, quindi, e si consiglia di farlo sempre, non solo tra innamorati – in questo caso il bacio è un elemento davvero utile in  favore delle relazioni d’amore – ma anche tra amici, parenti, genitori e figli.

Emanuele come Charlie: bimbo toscano affetto dalla stessa patologia

Emanuele come Charlie

Emanuele come Charlie: la lotta della famiglia Gard è supportata in Italia anche dalla famiglia Campostrini

Qualcosa si sta muovendo per il piccolo Charlie: il bimbo, affetto da una patologia genetica che prende il nome di deplezione del dna mitocondriale, ha oggi dieci mesi ed è sotto l’occhio dei riflettori a causa di una malattia che decreta la sua morte, ma contro la quale i suoi genitori combattono con le loro forze, con le unghie e con i denti.

Charlie Gard si trova adesso ricoverato a Londra, ma dal Bambino Gesù di Roma hanno fatto sapere che vi è la disponibilità di accogliere il piccolo in Italia, permettendo così ai suoi genitori di avere più tempo a loro disposizione per stare insieme al bambino. Intanto, La Nazione ha fatto sapere che già l’Italia ha da tempo mostrato la sua solidarietà alla famiglia Gard: i genitori del piccolo Charlie, infatti, sono da tempo in contatto con i genitori di Emanuele, un bimbo toscano di 9 anni affetto dalla stessa patologia di Charlie, la deplezione del dna mitocondriale.

Il bimbo è sordo, non riesce a parlare, ma può svolgere le normali attività di qualunque altro bambino: va a scuola e comunica attraverso un puntatore ottico.

Charlie in Italia: la proposta del bambino Gesù di Roma alla clinica londinese

Charlie in Italia

Charlie in Italia: dall’ospedale Bambino Gesù di Roma mostrano disponibilità ad accogliere il neonato

Potrebbe non essere tutto finito per Charlie: il bambino di soli 10 mesi di vita che sta lottando dalla sua nascita contro una malattia rara potrebbe trovare supporto ed aiuto nell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma: è quanto emerge dalle recenti notizie che si hanno in merito ad una situazione, quella che coinvolge anche i disperati genitori del piccolo, che nel corso degli ultimi giorni ha fatto il giro di tutti i giornali (e non solo).

L’ospedale pediatrico di proprietà della Santa Sede a Roma ha disposto la sua disponibilità ad ospitare il piccolo, rendendo così possibile per i genitori la possibilità di far vivere più tempo possibile il neonato: per questo motivo, l’ospedale ha quindi chiesto al direttore sanitario della clinica in cui oggi si trova il piccolo – la clinica è il  Great Ormond Street Hospital di Londra – di essere informati circa le condizioni sanitarie del neonato, affinché sia possibile il trasferimento di Charlie. Dall’ospedale, infatti, fanno sapere che nonostante non vi siano al momento terapie efficaci per il trattamento della malattia del bambino, si è comunque disposti a difendere la sua vita per tutto il tempo che gli resta insieme ai suoi genitori.