Category Archives: sport

Ancelotti tecnico Nazionale: ecco cosa potrebbe essere deciso

Ancelotti tecnico Nazionale: in seguito alla drammatica eliminazione della Nazionale alla fase finale dei prossimi campionati del mondo di calcio, si pensa a mettere sotto contratto un grande allenatore

Secondo un sondaggio condotto dalla Gazzetta dello Sport in merito alle ultime vicende che riguardano la Nazionale è emerso che l’allenatore più desiderato è Carletto Ancelotti ex Tecnico di tantissime squadre importanti e titolate.

In questo speciale sondaggio è riuscito a superare allenatori molto gettonati del calibro di Conte, Mancini e Allegri.

Re Carlo sarebbe quindi l’allenatore che per tanti riuscirebbe a far risorgere dalle sue ceneri una Nazionale che da 60 anni non toccava il fondo in questa maniera.

L’allenatore emiliano ha vinto tanto nella sua lunga carriera e non ha mai mostrato di arrendersi davanti a nulla e per questo motivo che forse il suo nome è il più gettonato e sperato da molti italiani: Ancelotti se sedesse sulla panchina azzurra riuscirebbe senz’altro vista la sua grande esperienza a trovare il modulo giusto e a convocare i giocatori che meritano in ogni settore.

Ci sarebbe un’ipotesi per il modulo che Carletto andrebbe ad adottare per la sua nazionale e sarebbe un 4-3-3 con il sicuro e degno sostituto di Gigi Buffon, Donnarumma tra i pali.

Dani Alves apre a cessione Dybala, tifosi inferociti

Dani Alves apre a cessione Dybala

Dani Alves apre a cessione Dybala. Ed i tifosi insorgono

Uno dei grandi colpi di mercato della scorsa estate, per la Juventus, è stato sicuramente quello che ha assicurato le prestazioni di Dani Alves. L’esterno brasiliano, che ha vinto tutto con la casacca del Barcellona, è stato protagonista di un’ottima seconda parte di stagione, benché sia mancata la ciliegina sulla torta: quella che avrebbe portato alla conquista della Champions League, sfumata nella finale di Cardiff dinanzi ai galacticos del Real Madrid. Una finale nella quale il giovane talento argentino Paulo Dybala non ha brillato particolarmente. E che, secondo lo stesso Dani Alves, per migliorare ulteriormente dovrebbe andar via dalla Juventus.

Intervistato da Canais Sporte Interativo, infatti, Dani Alves ha tessuto grandi elogi nei confronti dei propri compagni di squadra, Buffon e Dybala su tutti. E che, tuttavia, se vuole diventare ancora più forte, deve lasciare il club bianconero in futuro.

È un gioiello, e come tale darà i suoi frutti”, ha detto Dani Alves, interrogato su Dybala. “Abbiamo parlato spesso, e gli ho detto che un giorno, non so quando, dovrà andarsene dalla Juventus se punta a migliorare ancora di più.”

Una vera e propria bomba, che non ha certamente trovato il favore dei tanti tifosi bianconeri. E che, con ogni probabilità, non sarà piaciuta neppure alla dirigenza della Vecchia Signora, che adesso potrebbe prendere provvedimenti nei confronti del proprio giocatore.

Calcio news: Allegri chiede ultimo sforzo ai suoi ragazzi

Calcio news

Calcio news: il tecnico della Juventus pensa alla grande finale di Champions che vedrà la sua squadra affrontare il Real Madrid

Chiede un ultimo sforzo ai suoi campioni per concludere una stagione memorabile: è quanto avviene a Cardiff, in cui il tecnico ha voluto parlare alla sua squadra con entusiasmo ed anche con tanto desiderio di realizzare un sogno.

Durante l’intensissima settimana d’allenamento che prevede cinque giorni di fatiche, il tecnico ha cercato di trovare con i suoi giocatori, la tattica migliore da adottare durante l’importantissimo match di sabato sera.

Massimiliano Allegri, durante la conferenza stampa svoltasi allo Stadium, ha parlato dei suoi ragazzi usando parole di vero apprezzamento e ritenendo che ad essi debba andare un grande ringraziamento per tutto ciò che sono riusciti a fare fino ad adesso.

Il tecnico vuole allontanare qualsiasi clima di negatività, ritenendo che non bisogna considerare il fatto che la Juventus abbia perso sette finali, ma che ne abbia giocate otto e quindi essendo riuscita a farlo è una squadra di altissimo livello e questa volta potrà portare a casa il trofeo.

Inoltre ha anche affermato che gli obbiettivi di stagione realizzati attualmente sono stati già una grande cosa, in quanto non era assolutamente facile vincere un campionato realizzando 91 punti e, non era altrettanto semplice

Ex presidente Moratti su Inter: è stato giusto esonerare Pioli

Ex presidente Moratti su Inter

Ex presidente Moratti su Inter ritiene che sia stato giusto esonerare il tecnico Pioli ma solo perché, come spesso accade, l’allenatore è il primo a pagare le colpe della squadra

L’ex presidente nerazzurro è fortemente critico verso l’Inter di quest’anno, dove non si riesce a salvare nulla di positivo dopo la mancata qualificazione anche in Europa League.

La squadra secondo Moratti manca di spirito di gruppo e di sacrificio e bisognerebbe che riuscisse a convincere tutti in campo senza fare progetti specifici per il futuro.

La squadra nerazzurra quest’anno è riuscita a subire 19 sconfitte mostrandosi fortemente negativa in tutti gli obiettivi stagionali.

La colpa è ricaduta sull’allenatore esonerato, e come spesso accade è giusto che sia cosi anche se lo stesso era di grande carattere, ma è chiaro che la colpa non sia stata tutta sua, ma anche dei singoli giocatori che nello spogliatoio mancano di coesione e dove probabilmente qualcuno sarà addirittura contento di non dover giocare il Giovedì in Europa League.

Secondo Massimo Moratti la natura psicologica sarebbe tra i problemi della squadra, ma anche la serietà da parte dei giocatori è di fondamentale importanza e qualunque sia l’allenatore del futuro gli stessi rispondere allo stesso seguendo con attenzione le proprie direttive.

Serie A Milan: in classifica frena per il sesto posto

Serie A Milan. La squadra rossonera, come l’Inter e la Fiorentina, sembra non essere particolarmente attratta dal sesto posto che garantirebbe l’ultimo posto disponibile per l’Europa

Sembra un obiettivo senza fascino quello del raggiungimento del sesto posto nel campionato italiano di serie A, e a dimostrare questa sensazione sono squadre importanti coinvolte come Milan, Inter e Fiorentina.

La classifica trova lotte con il coltello tra i denti solamente nelle zone alte e nelle zone basse, ma le zone intermedie trovano difficoltà a trovare squadre che lottino davvero e con caparbietà.

Il campionato italiano di serie A di quest’anno vede infatti la Juventus in cerca della matematica vittoria dell’ennesimo scudetto, la Roma e il Napoli sfidarsi continuamente per il raggiungimento del secondo posto, Atalanta e Lazio lottare per raggiungere l’Europa League in maniera migliore. Tuttavia, vero è anche che il sesto posto che comunque sarebbe utile per prendere l’ultimo treno che porterebbe in Europa, viene quasi snobbato da Milan, Inter e Fiorentina che non riescono a lottare in maniera degna per far punti.

La squadra che riuscirebbe a raggiungere il sesto posto in classifica, sarebbe impegnata già da luglio a svolgere i preliminari di Europa League e questo potrebbe essere uno dei motivi della mancata determinazione da parte dei giocatori per il suo raggiungimento.

Inter news, Suning tenta Antonio Conte per una squadra competitiva

Inter news

Inter news: le ultime notizie sul gruppo Suning e sulle prossime possibili decisioni

La squadra nerazzurra, dopo la certezza matematica della mancata qualificazione in Champions, ha mollato in maniera non dignitosa e il gruppo Suning sarebbe pronto a ingaggiare l’attuale tecnico del Chelsea, sborsando ben 15 milioni di euro.

Quello di quest’anno è stato un crollo preoccupante per l’Inter: la squadra nerazzurra è crollata in maniera preoccupante dopo aver reso, attraverso risultati non positivi, decisamente e a dir poco impossibile il raggiungimento della zona Champions.

Come spesso accade, le colpe principali ricadono sul mister che guida la squadra, ed in questo caso quindi, su Stefano Pioli che era stato scelto con grande entusiasmo dalla dirigenza dell’Inter.

Il gruppo Suning, da tre mesi a questa parte, per la prossima stagione che dovrà essere quella della svolta nerazzurra, avrebbe puntato tutto su Antonio Conte.

Per poter scegliere i migliori, la dirigenza punta quindi su uno dei migliori tecnici al mondo, e lo fa non badando a spese, ma solamente sperando che attraverso la sua guida ci possano essere grandissimi risultati, che facciano dimenticare le brutte figure fatte nel campionato ancora in corso.

La dirigenza, in caso dell’arrivo di Antonio Conte, garantirebbe carta bianca sull’organizzazione interna ed il ritorno di alcuni dirigenti del passato.

Calciomercato: il portiere rossonero spera di restare al Milan e giura fedeltà

Calciomercato

Calciomercato: il portiere rossonero Donnarumma giura fedeltà alla sua squadra

Gigio Donnarumma, con le sue recenti dichiarazioni, mostra un rapporto idilliaco con il Milan, e questo lo aveva fatto anche quando, qualche settimana addietro, aveva baciato la maglia della sua squadra.

Il portiere rossonero, inoltre, ridimenziona l’episodio accaduto nel post partita con la Juve, che lo ha visto perdere malamente assieme ai suoi compagni di squadra. Donnarumma ha tenuto a puntualizzare che non è successo nulla in quel post gara, e che quanto accaduto, è stata solo un arrabbiatura dovuta alla sconfitta così bruciante.

Anzi, nelle sue dichiarazioni rilasciate prima dell’arrivo a Coverciano, ha fatto intendere che il comportamento avuto a causa della sconfitta non digerita, non chiude le porte alla possibilità che il suo Agente, possa un giorno fargli vestire la maglia bianconera.

Ha pertanto deciso di aggiungere che non c’è alcun chiarimento da fare con i colleghi della Juventus, in quanto il nervosismo per la sconfitta subita è normale, e che quindi non ci sono problemi da risolvere.

Gianluigi Donnarumma, nato a Castellammare di Stabia il 25 Febbraio del 1999, con le sue 111 parate effettuate in questa serie A , è il portiere che, nel campionato in corso, ha saputo difendere più degli altri suoi colleghi la sua porta. Ha grandi meriti questo giovane portiere, e lo ha dimostrato riuscendo ad essere convocato sia in Nazionale Under 21 che in Nazionale maggiore.