Category Archives: sport

Gigi Buffon: accetta con molto piacere di essere il nuovo portiere del PSG

Gigi Buffon

Gigi Buffon: l’ex portiere della Juventus ha accettato la grande squadra che milita nel massimo campionato francese ed è convito che a Parigi potrà dare ancora tanto al calcio.

Gigi Buffon dopo tanti anni passati a difendere la porta della Juventus è convinto che non sia arrivato ancora il momento di appendere le scarpette al chiodo: per questo motivo ha ritenuto di non poter rifiutare l’offerta ricevuta dai francesi del Paris Saint Germain e non ha temuto nemmeno per un attimo di doversi di nuovo rimettersi in gioco ma, ritiene di poter dare ancora tanto.

Il super portiere è stato quindi presentato dalla sua nuova squadra, accompagnato dalla compagna Ilaria D’amico e dai due figli avuti con Alena Seredova: il presidente del PSG lo ha presentato pronunciando parole di grande stima nei suoi confronti e ritenendo che Gigi sia un grande uomo e un grande giocatore, che sia un leader sia nel campo da gioco che fuori.

Le parole di Buffon sono state altrettanto positive in quanto esprimendosi il lingua francese ha detto di essere contento di essere a Parigi per intraprendere una nuova avventura, facendo intendere che la città, i tifosi ed il presidente del club gli trasmettono una grande energia.

Calcio: squadre coinvolte in illeciti danno speranza ad altre squadre

Calcio

Calcio: alcune società di calcio italiane sono coinvolte in illeciti sportivi o in dissesti finanziari e per questo danno speranza ad altre squadre nel passaggio di categoria

Anche quest’anno il mondo del calcio sta attraversando un periodo che vede diverse squadre coinvolte in dissesti finanziari o, in situazioni che le vedono protagoniste di illeciti di diversa natura, dove le stesse società rischiano di vedere sfuggire la propria categoria di appartenenza.

L’estate appare ancora più calda per il Foggia ed il Cesena in serie B e per il Parma ed il Chievo in serie A: il Cesena sta vivendo momenti difficili a causa un risanamento del debito che essa ha con l’Agenzia delle entrate, il Foggia invece vede ben 37 dei suoi tesserati coinvolti in una serie di presunte violazioni in materia di gestione di società affiliate durante le precedenti stagioni, il Parma per le situazioni che riguardano i messaggi tra giocatori dove si parlava di presunti accordi riguardanti le partite e il Chievo invece viene accusato di plusvalenze fittizie.

Nonostante le società coinvolte stiano tentando di difendersi ognuna dalle proprie accuse o dai propri dissesti finanziari, ci sono altre società che sperano e tra loro il Crotone che potrebbe rivedere la serie A in caso una tra Parma e Chievo fosse impossibilitata ad essere tra le protagoniste della massima serie durante la prossima stagione.

Parma Calcio: squadra a rischio per deferimenti

Parma calcio

Parma Calcio: non sono novità positive per la squadra. Infatti, il procuratore federale Giuseppe Pecoraro vuole far luce sulla faccenda che riguarda i messaggi WhatsApp scambiati tra due giocatori del Parma e due dello Spezia

Il lavoro che dovrà essere portato a termine dal procuratore federale e da suoi collaboratori, dovrà far chiarezza sull’operato dei giocatori cercando di capire se ad essi dovrà essere imputata una semplice slealtà sportiva oppure il più grave illecito sportivo.

I giocatori dello Spezia risultati destinatari dei messaggi hanno però mostrato ai loro dirigenti il contenuto di quanto ricevuto e per questo è stato possibile mettere a conoscenza la procura di quanto accaduto: i giocatori dello Spezia in questione sono Filippo De Col e Alberto Masi, invece quelli del Parma ovvero coloro che hanno inviato i messaggi sono Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo.

La decisione della procura dipenderà dalla valutazione che inquirenti faranno sui due messaggi inviati da Calaiò, che invitava nel primo a levare la gamba e, nel secondo a rendere noto che era soltanto uno scherzo: poi dopo aver valutato anche quello di Ceravolo provvederà o no a dare il più grave capo d’accusa ovvero quello di illecito sportivo. Bisognerà attendere per capire cosa succederà.

Calciomercato Juventus: squadra sempre più vicina a Joao Cancelo

Calciomercato Juventus

Calciomercato Juventus: la squadra bianconera vuole fare tanto durante la prossima stagione e per questo è disposta ad investire 40 milioni di euro per un calciatore di successo come Joao Cancelo del Valencia

La Juventus domina ormai da tanti anni il campionato italiano ma non può essere certamente soddisfatta della situazione che riguarda il massimo torneo europeo, che l’ha più volte vista tracollare in momenti decisivi come quelli che riguardano le finali perse.

Per questo motivo, sembra che essa sia orientata a fare sempre di più. Il calciomercato estivo è il momento più decisivo per mettere nuovi e validi elementi in rosa e la Juve non vuole perdere questo importane treno che potrebbe finalmente permettere l’importante inversione di rotta in campo europeo: il club bianconero sembra finalmente aver raggiunto un accordo con il Valencia per riuscire a portare a Torino Joao Pedro Cavaco Cancelo, il giocatore nazionale portoghese adatto a stare in difesa o a centrocampo.

L’accordo in linea di massima sarebbe già stato raggiunto e si aggirerebbe intorno ai 40 milioni di euro molto comodi al Valencia anche a causa del Fair Play finanziario: l’Inter che aveva dato in prestito il giocatore agli spagnoli era già stata costretta a tirarsi indietro sempre per problemi finanziari.

Arbitro Real-Juve: secondo Sami Khedira ha esitato prima di fischiare il rigore

Arbitro Real-Juve

Arbitro Real-Juve: nella partita che ha visto la Juventus sconfitta dal Real Madrid, secondo il centrocampista bianconero Sami Khedira, l’arbitro non sarebbe stato affatto all’altezza di una partita di così alto livello

Nonostante siano trascorsi diversi giorni dalla partita che ha visto la Juventus uscire ufficialmente di scena per la Champions League, continuano i malumori in casa Juve e questa volta a dire la sua è il centrocampista bianconero Sami Khedira che non ha, come i suoi compagni, accettato la decisione arbitrale che ha decretato l’uscita della Juventus dal massimo torneo europeo: il giocatore dei bianconeri sostiene che il direttore di gara non sarebbe avrebbe fischiato subito ed in maniera decisa il rigore, mostrando di avere una grande insicurezza sull’accaduto.

La ferita rimane ancora aperta in Khadira e nei suoi compagni: egli non perde occasione per difendere il suo capino Gigi Buffon, dicendo che il portierone bianconero ha avuto una reazione giusta in seguito alla forte emozione del brutto momento che la sua squadra stava vivendo.

La rabbia del mondo bianconero è tanta, in quanto in una partita così importante e dove le protagoniste sono due squadre di grande calibro e importanza, non si possono vedere direttori di gara non sicuri e che come in quest’occasione potrebbero condizionare il risultato della partita e del torneo.

Oliver Kahn: non usa parole a favore nei confronti di Gigi Buffon

Oliver Kahn

Oliver Kahn: è duro in merito alla carriera di Gigi Buffon. Ecco quali sono le considerazioni dell’ex portiere della nazionale tedesca

Il pensiero di Oliver Kahn nei confronti di Gigi Buffon non appare tra i più buoni e tra quelli ideali: l’ex portiere della nazionale tedesca e del Bayer Monaco non sembra affatto capire il momento del portiere bianconero e, con molta freddezza sostiene che avrebbe dovuto già pensare ad un suo ritiro dal mondo del calcio in quanto ha vinto tanto e non sarebbe giusto peggiorare una carriera vincente.

Per molte persone, però, non solo tifose della Juventus, il pensiero di Oliver Khan è stato molto duro in quanto ogni uomo ha la sua sensibilità e il suo trascorso di vita relazionato anche allo sport: Gigi Buffon probabilmente ha deciso in maniera autonoma e coscienziosa di rimanere a dare il suo contributo alla Juventus e alla Nazionale italiana per tanti motivi e non soltanto per vincere una Champions League in carriera.

Durante la sua carriera ha dimostrato di essere il migliore e certamente aver giocato fino a quarant’anni non potrà essere causa penalizzante per la sua carriera ma anzi il contrario, in quanto ha evidenziato tanto attaccamento alla maglia bianconera e a quella della Nazionale.

Buffon finisce carriera: la decisione, a 40 anni

Buffon finisce carriera

Buffon finisce carriera. Il noto ed apprezzato portiere della Juventus e della Nazionale Gigi Buffon ormai ha deciso: atteso il suo addio alla carriera da portiere, che lo ha visto esprimere tutta la sua qualità professionale, il prossimo 20 maggio

Dopo l’incredibile partita del Santiago Bernabeu e la più incredibile ma del tutto comprensibile reazione del dopo gara avuta da Gigi Buffon, lo stesso portiere ha fatto sapere che ormai la decisione di dare l’addio è presa ed è stata così tanto travagliata e carica di sofferenze da non potergli permettere un ripensamento.

Il portierone della Juventus e della nazionale italiana è riuscito tra i vari trofei ottenuti con i bianconeri, a vincere tanto altro, come la Coppa del mondo con la Nazionale italiana ed anche, qualche anno dopo, il premio come miglior portiere del mondo. Può definirsi, quindi, un portiere soddisfatto.

I giornalisti che lo hanno intervistato dopo la gara di Madrid sono riusciti a vedere in lui lo sconforto per aver dovuto dire addio in maniera definitiva al sogno di vincere una coppa dei campioni in carriera e ancora in maniera più evidente hanno assistito ad espressioni di forte tristezza per la decisione di dare il suo addio il prossimo 20 maggio.

Buffon esemplare per vent’anni: la dichiarazione di Allegri

Buffon esemplare per vent'anni

Buffon esemplare per vent’anni: Il tecnico della squadra bianconera Massimiliano Allegri spende parole di stima e affetto nei confronti del grande portiere italiano che con grande grinta e talento è stato il miglior portiere del mondo

Massimiliano Allegri difende Gigi Buffon da quanti in questi giorni lo hanno criticato, in quanto sostiene che dopo l’episodio del rigore fischiato ai danni della Juventus, a pochi secondi dalla fine di una partita così importante come il ritorno dei quarti di Champions, chiunque avrebbe avuto una reazione simile a quella avuta dal capitano bianconero.

Secondo il tecnico bianconero l’arbitro è stato molto bravo per 90’ di gara, ma poi, come accade nel gioco del Monopoli, ha avuto un imprevisto suscitando le ire della squadra e, soprattutto la rabbia del suo capitano che ha tentato di difendere i suoi compagni per una delle sue ultimissime volte, visto l’addio programmato per il 20 maggio.

E questo è il motivo per il quale Allegri sostiene caldamente che per giudicare un portiere a fine carriera e tanto attaccato alla squadra mentre difende i suoi, bisognerebbe pensare alla circostanza specifica e non come molti, che ne hanno dette di tutti i colori su Buffon ma seduti comodamente dal dicano di casa.

Mondonico: la morte di un grande allenatore ha sconvolto il calcio

Mondonico

Mondonico: la sua morte è stata devastante per molti. Egli ha dato tanto al calcio e ai suoi ragazzi e mancherà a tutti

Qualche giorno fa all’età di 71 anni Emiliano Mondonico ha lasciato tutti e lo ha fatto dopo aver lottato per anni contro un tumore che ha cercato di contrastare con grande grinta e tenacia ma alla fine il grande uomo ed allenatore non ce l’ha fatta e ne uscito sconfitto: questa sconfitta non sarà certamente quella del suo ricordo che lo apprezzeranno per sempre e per la grande grinta e personalità che egli ha mostrato di avere durante tutta la sua carriera.

Emiliano Mondonico mancherà a tutti, mancherà ai colleghi, ai giornalisti, a tutti gli addetti ai lavori del mondo del calcio e ai tanti tifosi del Torino e di tutte le squadre che egli ha saputo guidare attraverso i suoi grandi insegnamenti tecnici ed umani.

L’ultima panchina su cui si è seduto Mondo è stata quella del Novara. Egli lo aveva fatto nel 2012 sostituendo il collega Tesser per provare a salvare la squadra dalla retrocessione ma dopo poche partite fu esonerato anche lui: il mister da allora non aveva più allenato per curare quel male che lo ha costretto a subire 4 operazioni ma che purtroppo dopo un’apparente guarigione se l’è portato via lasciando a tutti un tonfo al cuore.

Serie A Roma: Nainggolan festeggia il capodanno in maniera sbagliata e viene multato dalla società

Serie A Roma

Serie A Roma: il talento giallorosso Nainggolan festeggia il capodanno con sigarette, alcol e bestemmie e la società romana lo chiama a rapporto per comportamento sbagliato e lo multa

Serie A RomaLa società capitolina non sta attraversando un periodo fantastico: dopo essere stata eliminata dalla coppa Italia dal Torino e essere riuscita ad ottenere soltanto un punticino nella sfida contro il Sassuolo, ha visto uno dei suoi giocatori più rappresentativi festeggiare in maniera esagerata e sbagliata il primo dell’anno.

Il ragazzo avrebbe infranto in maniera netta il regolamento interno della società giallorossa e per questo la stessa ha deciso di multarlo: la decisione è stata presa dal dg Baldissoni e dal ds Monchi dopo un consulto a Trigoria con il Tecnico Di Francesco.

Il giocatore belga inoltre rischia fortemente di saltare la gara prevista nella giornata della befana contro l’Atalanta anche per farlo riflettere sull’accaduto e su quanto i giocatori che non hanno un comportamento consono, possano non essere fondamentali per la squadra.

La società capitolina vuole dare un segnale chiaro a tutto lo spogliatoio ribadendo che il regolamento interno va rispettato e che oltre a questo, bisogna far mantenere alla squadra un’immagine pulita che possa rendere orgoglioso ogni tifoso.

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