Category Archives: Turismo

Allarme afa in Italia: week end compromesso, 40 gradi

Allarme afa in Italia

Allarme afa in Italia: ben dieci città italiane saranno colpite da ondate di calore eccessive, fino a 40 gradi

Ci saranno importanti ondate di calore nei prossimi giorni, in tutta Italia: è quanto sembra emergere dalle ultime informazioni sul meteo nazionale, di cui gli esperti lanciano l’allarme, raccomandando ai più anziani ed alle persone più debilitate di uscire il meno possibile nelle ore più calde della giornata. È allarme afa in tutta Italia: e pare che questo allarme sarà ancor più importante ne week end, motivo per cui è stato necessario approfondire la situazione informando i cittadini sul picco di calore.

Ben dieci, a quanto pare, saranno le città in assoluto più colpite dall’afa: in gran parte delle città italiane, secondo quanto è stato tra l’altro affermato anche dal Ministero della Salute, ci sarà un livello rosso di tipologia tre, che allarmerà ben dieci città. E gli effetti potranno essere davvero devastanti per i cittadini e per la salute delle persone, anche di chi non è a rischio come anziani, bambini piccoli, gestanti e pazienti affetti da patologie croniche. Ad avere la peggio saranno soprattutto città del nord, sempre più colpite dall’afa, come ad esempio Bologna, Bolzano, Brescia, Perugia, Firenze, Torino e Pescara. E pare che proprio in queste città si raggiungeranno addirittura i 40 gradi.

Bilancio assalto a Londra: la rivendicazione dell’Isis

Bilancio assalto a Londra

Bilancio assalto a Londra: l’attentatore era un uomo di 52 anni con precedenti penali. Isis rivendica

Sono quattro i morti, compreso l’attentatore, durante l’attacco a Londra che si è consumato nella giornata di ieri. Un vero e proprio attacco terroristico che forse avrebbe potuto determinare un numero ancora maggiore di morti, vista la modalità con cui si è sviluppato: nella giornata di ieri, infatti, un uomo di 52 anni, con precedenti penali, ha noleggiato un suv e si è diretto verso il ponte di Westminster, provocando la morte di due persone, e decine di feriti.

Poi, è sceso velocemente dall’auto e si è diretto, armato di coltello, verso il Parlamento. È stato bloccato quasi immediatamente dalle forze di polizia che hanno subito aperto il fuoco e che lo hanno ucciso, ma l’attentatore, di nome Khalid Masood, è riuscito anche ad uccidere un poliziotto. Le vittime civili, invece, sono una donna di 43 anni di origini spagnole, Aysha Frade, che di professione faceva l’insegnante, e un turista americano che si trovava in vacanza con la moglie, Kurt Cochran.

Secondo le prime indiscrezioni, l’assaltatore aveva 52 anni, era nato nel Kent ed aveva dei precedenti penali. E non era sconosciuto ai servizi segreti britannici che hanno semplicemente commesso l’errore di considerare l’uomo come un elemento che non avrebbe potuto arrecare così tanta paura e così tanti danni.

L’assalto è stato rivendicato, come attacco terroristico, dall’Isis.

Turisti fai da te a Barcellona

barcellona

Barcellona è una delle principali città della Spagna, capitale della regione autonoma della catalogna. La città è molto ampia e conta più di 1 milione e mezzo di abitanti. La storia di Barcellona affonda le sue radici nell’antichità, sembra infatti che il primo insediamento sia sorto in questa zona nel III secolo a. C. Raggiungerne Barcellona dall’Italia è molto semplice e relativamente poco costoso, per questo motivo sono tantissimi gli italiani che giungono in Spagna proprio per visitare questo luogo.

Meteo fine settimana: buono il tempo in tutta Italia, temperature salgono

Meteo fine settimana

Meteo fine settimana: assaggio di primavera e temperature in rialzo in tutta Italia

Mettersi in viaggio nel periodo primaverile – o comunque nel mese di marzo, considerato da sempre come un mese “pazzerello” – potrebbe comportare qualche problema, specialmente per la volubilità del meteo che, come sempre, in questo mese potrebbe essere abbastanza imponente. Ma cosa dice il meteo per i prossimi giorni?

La settimana è iniziata in maniera un po’ particolare: in diverse città d’Italia, specialmente al sud, si è infatti assistito ad una situazione di vento, pioggia e maltempo, che ha caratterizzato anche le ultime ore. Al Nord, invece, ancora vento ma sicuramente temperature più elevate che hanno dato un piccolo assaggio di primavera.

Per i prossimi giorni la situazione potrebbe comunque essere variabile: infatti, vi potrebbe essere un miglioramento delle condizioni meteo specialmente al Centrosud, che è stato invece caratterizzato, nell’ultimo periodo, da pioggia e vento, ma rimarranno ancora forti i venti, specie nelle città di mare.

La giornata di oggi, però, dovrebbe essere caratterizzata da un gradevole inizio di primavera, che indica bel tempo per lo più in moltissime città del Belpaese, con un rialzo delle temperature in maniera abbastanza evidente.

La situazione, insomma, potrebbe lentamente migliorare e riportarci ad un assaggio di primavera che lascerà spazio a qualche sorpresa, soprattutto nel week end.

Festa della Donna a Torino: come viene vissuta nella città piemontese

Festa della Donna a Torino

Festa della Donna a Torino: sciopero, manifestazioni, ma anche eventi culturali

Mobilitazione, sciopero, cortei: non solo mimose, non solo fiori, non solo regali, in occasione della Festa della Donna. Ma soprattutto opere di sensibilizzazione, manifestazioni pacifiche, eventi culturali, e iniziative di sciopero sono state promosse, per festeggiare la donna in tutta la sua unicità ma soprattutto per evitare o comunque per limitare i gravi rischi delle discriminazioni di genere.

In diverse città d’Italia: ci si ferma a Roma, che da questa mattina ha stoppato i mezzi pubblici e parte dei servizi di trasporto privati, ed in cui hanno anche aderito altri settori, come quello dei trasporti ed il servizio pubblico in genere. Ci si ferma anche a Milano, a Napoli, a Torino. E proprio nella città piemontese, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’obiettivo dello sciopero è stato quello di scendere in campo contro le molestie, la misoginia, le discriminazioni di genere: pur consapevoli che non basta un unico giorno contro discriminazioni e femminicidi, e che è bene sensibilizzare in ogni giorno ed in ogni parte del mondo, la città ha deciso di fermarsi.

Sciopero globale, lanciato in Argentina ed oggi ripreso in moltissimi paesi del mondo, il movimento “Non una di meno” coinvolge anche la città di Torino, con eventi in piazza, mostre, e con la possibilità . così come accade anche in molte altre città d’Italia – di aderire all’iniziativa di ingresso gratuito, per tutte le donne, nei musei statali.

 

San Valentino in Umbria, parte iniziativa “Notte romantica”

San Valentino in Umbria

San Valentino in Umbria: iniziativa “Notte romantica” che fa anche conoscere la bellezza dei borghi

Sarà una “Notte romantica”, quella che spetterà alle coppie che sceglieranno di festeggiare il loro San Valentino in Umbria: una serata all’insegna del romanticismo e dell’amore, quella proposta dall’iniziativa nazionale voluta fortemente dai Borghi più belli d’Italia ed alla quale ha anche aderito l’amministrazione comunale di Montefalco. Una notte che vedrà ancora protagonista l’amore, in tutte le sue sfaccettature, e che si svolgerà “non solo in una notte”: saranno tre, infatti, gli appuntamenti previsti per questa edizione della campagna regionale. Il primo, questa sera, 14 febbraio, con l’iniziativa San Valentino Romantica, ed a seguire quello del 21 giugno con La notte della Musica Romantica e quello del 24 giugno con La notte Romantica.

Una serie di iniziative non solo importanti perché, in una società che appare quasi sempre più confusa in quanto piena di momenti piatti e aridi, sconquassati da una quotidianità lacerata dalle difficoltà, appare importante sottolineare la potenza dell’amore. Ma anche perché queste iniziative offrono alla regione la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare, da un punto di vista turistico ed ovviamente anche con risonanza economica.

Per la prima notte romantica che spetterà alle coppie in un’enoteca, wine bar o ristoranti di Montefalco, sono previste anche iniziative culturali, tra cui la possibilità di visitare il museo di San Francesco al costo di un solo biglietto.

Una gita ad Amalfi: cosa vedere

amalfi duomo

La costiera amalfitana attira ogni anno una grande quantità di turisti, grazie alle sue bellezze naturali ed alla sua storia millenaria. Già i romani apprezzavano queste zone, infatti in città ad Amalfi sono ancora oggi visibili i resti di un’antica villa, databile intorno al I secondo dopo Cristo. La gran arte dei turisti arriva sulla costiera durante il periodo estivo, ma Amalfi e le altre località offrono opportunità di divertimento e di svago in qualsiasi periodo dell’anno. Per organizzare un viaggio ad Amalfi sono particolarmente preziose le informazioni che potete trovare sul sito http://www.costieraamalfitana.com/positano/.

Il carattere di Amalfi

Questa località è nota in tutto il mondo, soprattutto per la sua bellezza. Nonostante si tratti di un piccolo paese, con circa 7.000 abitanti, Amalfi vanta una vasta serie di Chiese e palazzi, abbarbicati sulle colline rocciose della baia che la ospita. L’abitato si affaccia sul mare ed è caratterizzato da un ampio utilizzo di pietra dal colore bianco, che rende possibile vedere la cittadina anche da molto lontano. Una delle mete da cui conviene far partire la propria gita ad Amalfi è la Cattedrale si Sant’Andrea, una grande chiesa che domina dall’alto tutto il paese. La chiesa è realizzata in marmi policromi, cosa che la rende ancora più visibile e imponente. Di particolare interesse anche il Chiostro del Paradiso e la Basilica del Crocifisso. Decora il centro storico anche la bellissima fontana di Sant’Andrea, ricca di sculture pregiate.

I Musei ad Amalfi

Nonostante oggi sia un piccolo centro abitato, in passato Amalfi era un importante centro produttivo e politico. Un tempo infatti Amalfi era una delle Repubbliche Marinare, che commerciavano merci di ogni genere lungo tutto il mediterraneo. Le acque del torrente Canneto erano sfruttate come forza motrice per il funzionamento di imponenti mulini, utilizzati soprattutto per la produzione della carta. Ancora oggi ad Amalfi questo importante materiale viene prodotto e si può visitare un bellissimo museo dedicato all’arte dei maestri cartai. Lungo la vallata che si estende alle spalle di Amalfi un tempo era fiorente anche l’arte di coloro che lavorano il ferro. A testimonianza di questo oggi è possibile visitare la Riserva della Valle delle ferriere, una piacevole camminata di qualche ora, immersa nella rigogliosa natura di questi luoghi. Per terminare la visita di questa località non può mancare una gita in barca, in modo da ammirare ogni piccolo centro abitato dal mare.

Viaggiare: come approfittare delle migliori offerte

viaggiare

Oggi viaggiare è molto più semplice di un tempo, non solo perché i mezzi di trasporto contemporanei permettono di effettuare viaggi più lunghi in tempi più brevi, ma anche grazie all’avvento delle compagnie di viaggi low cost, che propongono tariffe particolarmente interessanti. Esistono però dei metodi che consentono di viaggiare in modo ancora più economico, se vuoi conoscerli tutti segui questo link.

Ondata di freddo: cosa dicono le previsioni per il week end

Ondata di freddo

Ondata di freddo e gelo: prossime giornate all’insegna di pioggia, neve e basse temperature

Continua l’ondata di freddo e gelo per le prossime giornate: infatti, sarà ancora una volta un week end all’insegna del gelo, quello di questa settimana, che vedrà in particolare una situazione particolarmente critica nelle zone alpine, dove i fiocchi scenderanno anche durante la giornata.

Gelo e neve in Piemonte, interessato da raffiche di vento e neve che caratterizzeranno soprattutto la giornata di sabato, mentre domenica potrebbe essere la nebbia a creare qualche disagio. Anche la Liguria sarà interessata dalla neve e da intense ondate di freddo e pioggia, specialmente sopra i 700 metri, e specialmente nella giornata di sabato; domenica, invece, ci sarà un po’ di tregua, con qualche raggio di sole a riscaldare la regione, ma appaiono ancora lontani i segnali di primavera.

Il tempo sarà un po’ più asciutto su altre regioni durante la giornata di sabato 28 gennaio, che invece caratterizzerà la Sardegna e la Sicilia con piogge e temporali sparsi. Anche domenica 29 gennaio ci sarà da aver freddo, anche in meridione e specialmente sulle zone ioniche, dove le precipitazioni e le piogge in genere potrebbero comportare qualche problema. In generale, però, verso la fine della domenica ci potrebbero essere valori di temperatura in aumento, sia di giorno che di notte: un leggero sprazzo di primavera che si potrebbe notare specialmente nei prossimi giorni.

Bilancio Rigopiano: 29 morti, recuperati tutti i cadaveri

Bilancio Rigopiano

Bilancio Rigopiano. Arresa e disperazione dei soccorritori: “Fatto tutto il possibile”. Adesso si procederà con autopsie e funerali

Il bilancio finale della tragedia che, mercoledì 18 gennaio 2017 ha colpito l’Hotel Rigopiano è quello che tutti ormai si aspettavano ma che nessuno aveva il coraggio di guardare in faccia: 29, in tutto, le persone morte a causa della valanga che ha ricoperto di neve l’albergo di lusso, molte delle quali decedute per cause legate tra di loro. Ipotermia, asfissia, ma anche contusioni: sono queste le prime cause accertate dei decessi, anche se molto si dovrà ancora stabilire per mezzo delle autopsie che verranno effettuate nelle prossime ore sui corpi senza vita.

Sono riusciti a salvarsi dalla valanga solo 11 persone, due delle quali si trovavano all’esterno della struttura e sono così riuscite a scampare al disastro. Nove, invece, sono state tirate fuori dalla prigione di neve che nel giro di qualche secondo è diventato l’hotel nel quale si trovavano: nessuno è più rimasto da salvare. Tra le persone che hanno perso la vita a causa della valanga, vi sono anche l’amministratore dell’albergo di lusso, Roberto del Rosso, l’addetto alla reception Alessandro Riccetti, ed altri dipendenti.

I soccorritori hanno avorato senza sosta per poter liberare i corpi ma anche nella speranza che qualcuno, magari all’interno delle zone della cucina e della hall, si fosse salvato. Ma non è stato possibile: in molte zone la neve aveva creato un “frullato di detriti”, e lo schiacciamento ha provocato la morte di molte delle persone recuperate.