Category Archives: Turismo

Ondata di freddo: cosa dicono le previsioni per il week end

Ondata di freddo

Ondata di freddo e gelo: prossime giornate all’insegna di pioggia, neve e basse temperature

Continua l’ondata di freddo e gelo per le prossime giornate: infatti, sarà ancora una volta un week end all’insegna del gelo, quello di questa settimana, che vedrà in particolare una situazione particolarmente critica nelle zone alpine, dove i fiocchi scenderanno anche durante la giornata.

Gelo e neve in Piemonte, interessato da raffiche di vento e neve che caratterizzeranno soprattutto la giornata di sabato, mentre domenica potrebbe essere la nebbia a creare qualche disagio. Anche la Liguria sarà interessata dalla neve e da intense ondate di freddo e pioggia, specialmente sopra i 700 metri, e specialmente nella giornata di sabato; domenica, invece, ci sarà un po’ di tregua, con qualche raggio di sole a riscaldare la regione, ma appaiono ancora lontani i segnali di primavera.

Il tempo sarà un po’ più asciutto su altre regioni durante la giornata di sabato 28 gennaio, che invece caratterizzerà la Sardegna e la Sicilia con piogge e temporali sparsi. Anche domenica 29 gennaio ci sarà da aver freddo, anche in meridione e specialmente sulle zone ioniche, dove le precipitazioni e le piogge in genere potrebbero comportare qualche problema. In generale, però, verso la fine della domenica ci potrebbero essere valori di temperatura in aumento, sia di giorno che di notte: un leggero sprazzo di primavera che si potrebbe notare specialmente nei prossimi giorni.

Bilancio Rigopiano: 29 morti, recuperati tutti i cadaveri

Bilancio Rigopiano

Bilancio Rigopiano. Arresa e disperazione dei soccorritori: “Fatto tutto il possibile”. Adesso si procederà con autopsie e funerali

Il bilancio finale della tragedia che, mercoledì 18 gennaio 2017 ha colpito l’Hotel Rigopiano è quello che tutti ormai si aspettavano ma che nessuno aveva il coraggio di guardare in faccia: 29, in tutto, le persone morte a causa della valanga che ha ricoperto di neve l’albergo di lusso, molte delle quali decedute per cause legate tra di loro. Ipotermia, asfissia, ma anche contusioni: sono queste le prime cause accertate dei decessi, anche se molto si dovrà ancora stabilire per mezzo delle autopsie che verranno effettuate nelle prossime ore sui corpi senza vita.

Sono riusciti a salvarsi dalla valanga solo 11 persone, due delle quali si trovavano all’esterno della struttura e sono così riuscite a scampare al disastro. Nove, invece, sono state tirate fuori dalla prigione di neve che nel giro di qualche secondo è diventato l’hotel nel quale si trovavano: nessuno è più rimasto da salvare. Tra le persone che hanno perso la vita a causa della valanga, vi sono anche l’amministratore dell’albergo di lusso, Roberto del Rosso, l’addetto alla reception Alessandro Riccetti, ed altri dipendenti.

I soccorritori hanno avorato senza sosta per poter liberare i corpi ma anche nella speranza che qualcuno, magari all’interno delle zone della cucina e della hall, si fosse salvato. Ma non è stato possibile: in molte zone la neve aveva creato un “frullato di detriti”, e lo schiacciamento ha provocato la morte di molte delle persone recuperate.

Sparatoria in Messico: 5 morti in un club di turisti

Sparatoria in Messico

Sparatoria in Messico: a Playa del Carmen uomo armato irrompe in club pieno di turisti e spera. Cinque persone morte, anche un italiano

Sono cinque le persone morte durante la terribile sparatoria in Messico che ha visto un uomo armato irrompere all’interno di un club in cui si stava svolgendo un festival dedicato alla musica elettronica. È successo qualche ora fa a Playa del Carmen, all’interno del Blue Parrot in cui i turisti stavano ascoltando la musica elettronica durante l’evento musicale Bpm.

Erano le 3 del mattino (ora locale, le 9 in Italia), quando l’uomo, armato, senza entrare all’interno del club, ha iniziato ad aprire il fuoco, sparando contro chiunque si trovasse al suo interno: tra le vittime della terribile sparatoria, vi è anche un italiano, Daniel Pessina (la morte dell’italiano è stata peraltro confermata, proprio in queste ore, dalla Farnesina). Le altre vittime sono due canadesi ed un colombiano, ed una donna di origini messicane.

L’italiano ed il colombiano sono morti sul colpo, mentre la donna è morta a causa di uno sparo non direttamente rivolto a lei, ma nella calca generale che si era creata durante la sparatoria. Un altro uomo, invece, uno dei due canadesi, era rimasto ferito ma  deceduto in ospedale poco dopo il ricovero.

Le prime testimonianze parlano di un possibile tentativo di uccidere più persone possibili in un solo colpo.

 

Vacanze al mare all’estero: perché scegliere l’oceano

norvegia

Generalmente quando un turista italiano pensa al mare immagina lunghe spiagge colme di gente, un sole caldissimo e un’acqua perfetta per il bagno durante tutta la giornata. Forse sono questi i motivi che portano pochissimi italiani a godersi le spiagge dell’Oceano Atlantico, che bagna buona parte dei paesi Europei. In realtà sono diverse le zone d’Europa che si possono visitare per godersi una bella vacanza sull’oceano; delle vacanze al mare all’estero insolite, ma non per questo meno piacevoli.

Il percorso di San Benedetto: da Subiaco a Casamari

subiaco

Da sempre i percorsi a piedi della tradizione cristiana attirano tantissimi turisti, a partire dalle folle che ogni anno seguono il cammino di Santiago de Compostela. L’Italia è ricca di questo tipo di sentieri, dalla via Francigena, che congiungeva Roma con Canterbury, fino ai sentieri meno noti, anch’essi nati dalle esigenze dei pellegrinaggi cristiani. Tra i più bei sentieri presenti nel centro Italia quello che unisce Subiaco, a due passi dalla capitale, all’abbazia di Casamari, sulle orme di San Benedetto.

In città in bicicletta: quali città italiane si possono godere al meglio sulle due ruote

bicicletta

Sono molte le città europee che stimolano negli abitanti la buona abitudine di spostarsi in bicicletta; si tratta di un mezzo di trasporto del tutto ecocompatibile, che per di più è silenzioso e stimola un buono stato di salute. In Italia i tempi non sono ancora maturi, anche se in alcune zone le cose si stanno muovendo nel verso giusto.