Visita fiscale reperibilità: quali comportamenti se non si è reperibili

Visita fiscale reperibilità

Visita fiscale reperibilità: cosa fare se risultiamo assenti alla visita di controllo da parte del medico

Le regole per la malattia e l’assenza dal lavoro sono parecchio ferree: infatti, se non vi è effettiva comunicazione dell’assenza da parte del lavoratore, se non si invia il certificato medico, e se non si è reperibili alla visita fiscale di controllo, si rischia di andare incontro a rischi e sanzioni anche importanti.

Nel caso in cui, per esempio, il medico non ci trovi in casa quando viene ad effettuare la visita fiscale – ricordiamo, a questo proposito, che vi sono specifici orari di reperibilità – rischiamo di veder decurtato il pagamento dei giorni di malattia se non saremo pronti a rispondere con adeguate documentazioni che giustifichino la nostra assenza.

Cosa fare, allora, se il medico non vi trova a casa? In caso di mancata reperibilità alla visita fiscale di controllo, si va incontro alla perdita totale del trattamento economico nel caso in cui si tratti della prima visita; nella seconda, invece, si perde il 50% anche del trattamento del periodo residuo. Pertanto, se il medico non ci trova in casa, bisogna immediatamente comunicare il motivo della nostra assenza fino ad allora ingiustificata, e presentarsi in ambulatorio il giorno successivo accertando così la propria effettiva malattia.

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