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Fin da bambini i nostri genitori ci hanno sempre consigliato di bere soprattutto appena svegli un bel bicchiere di acqua calda per mettere in moto il nostro organismo e apportargli grandi benefici, non so in quanti però la mattina al posto del caffè o del latto hanno preferito bere acqua calda.
E’ risaputo chebere acqua secondo un giusto dosaggio porti enormi benefici al nostro corpo come alleggerire il lavoro renale e quindi stimolare la diuresi e l’eliminazione di tossine, idratare la palle, mantenere insommal’omeostasi nel nostro corpo.
Alcuni recenti studi hanno però dimostrato che se si beve un bicchiere di acqua calda al giorno, i benefici apportati al nostro organismo aumentano.

Primo beneficio dell’acqua calda lo ritroviamo a livello dell’intestino, la temperatura alta dell’acqua fa si che non ci sia la formazione di grasso intorno alle pareti intestinali come accade quando ingeriamo acqua fredda, inoltre  a stomaco vuota aiuta molto la peristalsi intestinale e quindi apporta benefici a chi soffre di stitichezza.
Gli esperti sostengono che l‘acqua calda accompagnata da una scorza di limone aiuta il metabolismo ed in particolare ad abbattere i grassi determinando una funzione detox per il corpo che insieme ad una buona alimentazione porterà alla perdita di qualche chilo.

Ledonne dovrebbero già saperlo, per chi soffre molto durante il ciclo mestruale a causa di spasmi e dolori, bere acqua calda allevia questi due fastidiosi sintomi.
Di questi periodi i sintomi influenzali affliggono la nostra quotidianità, alleviare tosse e catarro risulterà facilissimo bevendo di prima mattina un bicchiere di acqua caldo.
Anche gli adolescenti che forse non crederanno a queste belle parole, potrebbero provare l’efficacia dell’acqua calda sul proprio viso in quanto acne e brufoli potrebbero scomparire in maniera molto più veloce di quanto assumiamo pomate e medicinali a base di cortisone.

L’inverno è ormai alle porte e con esso arriverà anche il maltempo.
Proprio per questo motivo, e stando alle previsioni del meteo, la Protezione Civile ha deciso di comunicare allerta meteo per tutta la giornata per alcune Regioni d’Italia. 
Andiamo a vedere nello specifico quali.

E’ tutto scritto sul sito della Protezione civile.
Ed infatti, sulla base dei fenomeni metereologici previsti, è stata valutata per tutta la giornata di oggi, allerta arancione in alcune città e Regioni d’Italia.
L’allerta arancione è per la Provincia Autonoma di Bolzano e su parte di Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna.
E’ stata dichiarata inoltre anche allerta gialla per quanto riguarda la Puglia e la Provincia Autonoma di Trento, ma anche su parte di Liguria, Toscana, Campania, Basilicata e Sardegna, sui versanti tirrenici della Calabria, sui bacini romagnoli dell’Emilia-Romagna, su alcune zone del Veneto e sui settori restanti del Friuli Venezia Giulia.
Ma l’allerta meteo non è solo per la possibilità di grandinate e nubifragi, infatti sono attesi per tutta la giornata di oggi anche venti forti, con raffiche fino a burrasca forte per quanto riguarda la Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con mareggiate sulle coste esposte.

Inoltre il meteo di oggi porta neve fin dalle prime ore del mattino mentre la pioggia sarà attesa su tutto il NordOvest.
Inoltre il mal tempo arriverà anche in Sardegna, che purtroppo qualche giorno fa è stata colpita da un forte temporale che ha causato delle conseguenze non semplici.
Inoltre i nubifragi colpiranno anche la Liguria ed il tempo andrà peggiorando anche per quanto riguarda il Lazio e la Campania, in tarda serata.
Purtroppo, fino ad adesso, non si prospetta nessun miglioramento per il weekend.

Durante la giornata di ieri, alcuni paesi in provincia del capoluogo campano, hanno avvertito una scossa di terremoto, preceduta da un forte boato.
Sono stati attimi di panico, anche se il terremoto non è stato avvertito da tutti. 

La scossa di terremoto in questione è stata avvertita ieri sera in particolare a Pozzuoli, soprattutto per quanto riguarda la zona della Solfatara e di via Campana, ma anche in alcuni quartieri della città di Napoli.
Inoltre la scossa è stata avvertita anche ai piani alti di abitazioni della zona di Arco felice e Rione Toiano.
Prima di avvertire la scossa di terremoto, gli abitanti hanno sentito un forte boato.
Ricordiamo inoltre che durante quelle ore era in corso pioggia e mal tempo.
Inoltre, nella zona flegrea,  è da molti mesi in corso uno sciame sismico collegato alla ripresa del bradisismo.
Per fortuna, almeno per il momento, non sono stati segnalati dei danni, solo molta paura tra la gente.
Secondo quanto riportato dal sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’epicentro della scossa delle 20.23 è stato rilevato a cinque chilometri da Pozzuoli, nel cuore della zona flegrea, a soli due chilometri di profondità.

Per questo motivo, come tutti i fenomeni legati al bradisismo, la scossa, di lieve entità (magnitudo 1,8), è stata avvertita con forza dalla popolazione di Pozzuoli, dei comuni vicini e dei quartieri della zona ovest di Napoli.
Per fortuna tutte le persone stanno bene, la parte più brutta è stata proprio la paura.
Si leggono tantissimi commenti sui social ad esempio: ‘Avete sentito la scossa di terremoto?’, oppure ‘Ho appena avvertito una scossa di terremoto e prima c’è stato un boato fortissimo, ha tremato tutta la mia casa’.
Per fortuna non si riportano danni.

Il Governatore della Regione Campania in queste ultime ore ha fatto delle dichiarazioni importanti per quanto riguarda la missione per fermare il contagio da Coronavirus e soprattutto per quanto riguarda l’apertura delle scuole che dovrebbe avvenire proprio durante la giornata di oggi 24 novembre 2020.

Durante una delle sue solite dirette che tiene ogni venerdì Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, ci ha tenuto a specificare alcune cose.
Ad esempio l’idea che in Campania ci siano dei litigi in corso per quanto riguarda i piani alti.
”Vorrei puntualizzare due cose rispetto ad alcune espressioni che ho sentito nelle trasmissioni televisive. La prima dichiarazione è «non litigate», la seconda è «dobbiamo avere collaborazione con il Governo». Vorrei che fosse chiaro che in Campania nessuno sta litigando: la Regione è concentrata sul lavoro, e c’è solo a Napoli un imbecille che litiga da solo, o che cerca di fare sciacallaggio e aggressioni per nascondere la propria nullità amministrativa e per nascondere il fatto che non ha mosso un dito per contrastare il contagio”.
Inoltre il Presidente ci tiene a specificare l’efficienza delle misure anti covid adottare in questi ultimi mesi.
‘Il tasso dei positivi in Campania è sceso al 15%, ma il Governo non c’entra niente, c’entrano le misure che abbiamo preso nelle scorse settimane. Qui non abbiamo istituito la zona rossa, ma la zona rosé, una zona fiorin fiorello”.

Infine il Presidente parla anche della riapertura delle scuole che doveva avvenire proprio durante la giornata di oggi: ”La riapertura del 24 era una previsione, ma non apriremo nulla se non abbiamo la sicurezza dal punto di vista epidemiologico. Abbiamo scelto una linea di tutela e di rigore e la manterremmo. Non voglio anticiparvi nulla, ma è possibile anzi è probabile che non si riapra quando previsto. Non apriremo nulla se non abbiamo condizioni di assoluta tranquillità. Punto”, conclude.

Ormai il Natale è sempre più vicino e, nel mondo del make up, questo vuol dire soltanto una cosa: l’uscita delle nuove collezioni natalizie ad edizione limitata.
In questo articolo vi vogliamo parlare della collezione natalizia del colosso Kylie Jenner Collection in collaborazione con, rullo di tamburi.. The Grinch!

Il Natale è alle porte e proprio per questo motivo le case make up si stanno preparando a lanciare i loro prodotti in edizione limitata proprio per queste feste.
Moltissimi brand hanno già mostrato ai loro fans tramite instagram, twitter ecc le loro collezioni natalizie e, in questo caso Kylie Jenner Cosmetics, si è davvero superata.
Dopo poco aver postato il video della sua collezione natalizia i social sono impazziti con like, commenti e condivisioni.
Ma che cosa troviamo nello specifico in questa collezione?
Innanzitutto partiamo con il dire che è una collaborazione con The Grinch, sarà stato proprio questo il segreto del grande successo ottenuto?
La collezione di Kylie Jenner comprende davvero moltissime cose, partendo da una palette fino ad arrivare ai rossetti, ma vediamo nello specifico cosa sarà possibile acquistare.

Il pezzo forte di questa collezione è proprio la palette che, con il suo pack rosso e verde, richiama non solo i colori del natale ma gli ombretto hanno dei nomi che vengono riportati alle avventure del Grinch ad esempio Who’s who, Green in Mean, Old Grinch ecc.
Nella collezione poi troviamo anche due shimmer eye glaze, uno oro ed uno verde, ed immancabile un eyeliner super affilato!
Quando si parla di Kylie Jenner si può non parlare di labbra? Assolutamente no!
Infatti questa collection comprende anche due classici lip kit di Kylie cosmetics con all’interno un rossetto ed una matita labbra.
Ottimo lavoro, Kylie!

Sono anni ormai che molte mamme, quando il loro figli stanno male con lo stomaco o con la pancia, fanno fare una specie di ‘dieta in bianco‘ ovvero riso in bianco, pollo arrostito, insomma, tutte cose senza condimento
Ma fa davvero bene fare questo tipo di dieta quando si sta male con la pancia?
In questo articolo vi presentiamo le nuove ricerche fatte dagli esperti.

Sono anni ormai che esiste questa credenza o meglio chiamato ‘il rimedio della nonna’ ma potrebbe trattarsi proprio di una falsa credenza.
Infatti, secondo alcuni pediatri, se i bambini stanno male, la dieta “in bianco” è inutile. 
Se da un lato non ci si deve allontanare dalla normale alimentazione, dall’altro non si può nemmeno forzare i bambini malati a mangiare. Il consiglio dei pediatri è quello proporre porzioni piccole ma frequenti. Appena l’appetito comincia a migliorare, i bambini devono tornare all’alimentazione a cui sono abituati. Sono da bandire, però, i cibi contenenti troppi zuccheri semplici (caramelle, dolci, bibite, succhi di frutta, ecc.). Infatti, questi possono acuire la diarrea.

A quanto pare l’importante è garantire ai bambini una corretta idratazione.
Infatti, la disidratazione è la complicanza più pericolosa della gastroenterite. Bisogna quindi assicurarsi che i bambini assumano molti liquidi. Alcuni probiotici possono essere d’aiuto in questo senso. Tuttavia, soprattutto per quanto riguarda i bambini più piccoli, la disidratazione può avvenire in poche ore. Per questo è sempre importante, in caso di vomito o diarrea, consultare un medico.
Ovviamente il nostro consiglio è sempre quello di consultare il proprio medico di fiducia nel caso in cui i problemi intestinali del proprio bambino continuino a persistere nel tempo.

In queste ultime ore Fedez e Chiara Ferragni hanno ricevuto una bellissima notizia, sono stati premiati con l’Ambrogino d’oro per il loro impegno per quanto riguarda la prima ondata del Coronavirus, grazie alla creazione di nuovi posti letto in terapia intensiva al San Raffaele di Milano.

Chiara Ferragni e Fedez durante la prima ondata del covid-19 in Italia crearono una raccolta fondi per dare vita a nuovi posti letto all’ospedale San Raffaele di Milano. 
E’ proprio grazie alla loro dedizione ed al loro impegno che, la commissione del comune di Milano che si è riunita ieri, ha deciso di assegnare l’onorificenza alla coppia.
Quindi i due ragazzi riceveranno il premio il sette dicembre al comune di Milano.
Le medaglie d’oro assegnate dal comune sono state quindici ovvero: suor Anna Monia Alfieri, il velista Ambrogio Beccaria, Cosima Buccolieri, direttrice del carcere di Bollate, Loredana Bulgarelli, il cantante Fabio Concato (candidato dal leghista Massimo Bastoni per aver devoluto alla battaglia contro Covid-19 l’incasso della canzone “L’umarell”), Elisabetta Dejana, Emanuele Ernesto, Sergio Escobar – che lascia la guida del Piccolo Teatro dopo 22 anni – , Chiara Ferragni e Federico “Fedez” Lucia, Susanna Mantovani, Vincenzo Mazzaferro, Gigi e Gabriella Pedroli, Antonietta Romano Bramo, Claudio Trotta, Giorgio Vittadini, professore ordinario di Statistica metodologica all’Università degli Studi di Milano Bicocca, fondatore e presidente della Fondazione per la Sussidiarietà.

Questa scelta di dare un premio a questa coppia deve essere davvero un grande orgoglio per i due che, grazie alla loro fondazione sono riusciti a creare tantissimi posti letto in terapia intensiva e quindi a salvare la vita di moltissime persone in questo brutto periodo che stiamo vivendo.
Congratulazione a tutti, in particolare a Chiara Ferragni e Federico. 

Circa dieci giorni fa il Presidente del Consiglio ha indicato tre zone diverse per quanto riguarda il contagio da Coronavirus, ogni 6/7 giorni il consiglio si riunisce per esaminare i dati e proprio ieri altre due Regioni sono salite in zona rossa ovvero Toscana e Campania. 

‘Speriamo di riuscire ad allentare un pò le misure entro metà dicembre’, sono state queste le parole espresse dal Presidente della Regione Toscana.
“Speriamo di tornare ad allentare la morsa per metà dicembre, scendere in zona rossa è facile, ma le condizioni per risalire sono molto rigorose: non voglio creare illusioni”.
Molto sincero quindi il governatore della Regione che ha poi dichiarato: ”La decisione è stata presa su dati che vanno dall’1 all’8 novembre, dal 9 novembre i dati si sono quantomeno stabilizzati, ho visto un cauto miglioramento. A questo punto il provvedimento è preso, a questo punto dobbiamo fare squadra per ritornare a metà dicembre, prima di Natale, ad allentare la morsa e magari tornare in zona arancione se non in zona gialla. Mi sto impegnando per aumentare i posti letto che è uno dei dati che vengono richiesti, per aumentare il tracciamento dove con il lavoro di questi tre-quattro giorni al 65-70%, per consentire alle nostre strutture ospedaliere di respirare e quindi offrire le condizioni per affrontare la pandemia. Poi conta molto il comportamento dei cittadini, ma i toscani sono responsabili, sanno fare squadra nei momenti di calamità”.

”il meccanismo previsto dal decreto richiede che per due settimane i dati devono essere costantemente su un livello più basso, per poter rientrare in zona arancione o gialla. Basta che scoppi un focolaio e anche solo per un giorno ci sia la punta in alto”, ha poi concluso il Governatore.
Parole sincere e soprattutto dette per mettere in guardia i suoi cittadini.

In queste ultime ore sul web sta girando un video davvero brutto in cui una persona riprende un uomo per terra, morto, in un bagno di un ospedale in Campania.
In video ha fatto davvero il giro del web in pochissime ore e Luigi Di Maio, tramite un post di Facebook, ha voluto esprimere la sua opinione.

Le immagini del paziente ritrovato morto nel bagno dell’ospedale Cardarelli di Napoli sono scioccanti. La vita e il diritto alla salute di ogni singolo cittadino sono delle priorità che vanno tutelate sopra ogni cosa. Se non riescono a farlo gli enti territoriali, lo deve fare lo Stato. Ho tenuto il silenzio fino ad ora per rispetto di tutte le istituzioni coinvolte. Ma ora bisogna intervenire immediatamente e bisogna farlo soprattutto al Sud, che rischia di implodere. Io credo che il nostro Governo non debba perdere tempo e debba rispondere, come ha sempre fatto”.
Sono queste le parole del Ministro tramite le cui esprime tutto il suo ‘disprezzo’ per ciò che è accaduto in queste ore.

Anche il direttore generale dell’ospedale in questione, Giuseppe Longo, si è espresso per la vicenda avvenuta: ”È deprecabile che eventi simili siano oggetto di strumentalizzazioni tese a costruire terribili e pericolose suggestioni nell’opinione pubblica. La cosa più deplorevole è il video che ieri è passato su tutti i canali di informazione. Che un decesso avvenga in un bagno è una notizia che probabilmente deve essere diffusa, è giusto sapere determinate notizie. Ma è deplorevole la modalità con cui è stata data la comunicazione. In modo particolare è deplorevole aver registrato e diffuso il video. Per noi e per tutta l’azienda la vita è sacra dall’inizio alla fine, la persona è al centro del nostro sistema di assistenza”.
A quante pare, dopo questo video, sono iniziate delle indagini interne.

In queste ultime ore il Presidente del Consiglio ci ha comunicato tramite una diretta che l’Italia sarà divisa in tre zone diverse in base alla proprio Regione di appartenenza.
Si tratta di zona rossa, zona arancione e zona verde. 
In zona rossa ci è finita purtroppo anche la Lombardia quindi andiamo a vedere quali sono le regole da seguire nel dettaglio.

Rispetto alle persone contagiate sale il numero degli asintomatici, diminuisce in percentuale il numero di persone ricoverate ma c’è l’alta probabilità che molte regioni superino le soglie delle terapie intensive e mediche. Se introducessimo misure uniche in tutta italia produrremmo un duplice effetto negativo, non adottare misure veramente efficaci dove c’è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave”, sono state queste le prime parole espresse dal nostro Presidente, e poi continua..
Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle D’Aosta rientrano nell’area rossa mentre nella zona gialla, con criticità moderata, rientrano Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna , Lazio, Liguria, Toscana, Molise, Marche, Sardegna e Friuli Venezia Giulia, Veneto e le provincie di Trento e Bolzano”.
Quindi, cosa si potrà fare e cosa non si potrà fare in zona rossa?

Come prima cosa parliamo delle scuole. Le scuole faranno la didattica a distanza dalla seconda media in poi.
I negozi di abbigliamento rimarranno chiusi ed anche i centri commerciali.
Rimarranno aperti i supermercati, negozi di genere alimentare, negozi di elettronica, farmacia, erboristerie, profumerie e parrucchieri e barbieri.
Inoltre sarà consentita l’attività motoria individuale (per chiarezza, le passeggiate) nei pressi della propria abitazione, con obbligo di indssare la mascherina e a distanza di almeno un metro da chiunque altro. Verrà consentita anche l’attività sportiva all’aperto in forma individuale. I parchi a quanto pare rimarranno aperti di giorno.

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