Baci e alito cattivo: 60% italiani rinuncia al bacio sotto il vischio

Baci e alito cattivo

Baci e alito cattivo: il 60% degli italiani teme di avere un alito pesante e rinuncia al tradizionale bacio sotto il vischio

Siamo ormai giunti, come sempre, alla fine dell’anno e, ancora una volta, è buona norma per una buona parte di persone intraprendere un percorso di consapevolezza in merito agli eventuali buoni propositi da mettere in atto per il futuro. Buoni propositi che, come sempre, finiscono in una vera e propria lista e che tuttavia rappresentano anche, molto spesso, una “verità” che finisce nel dimenticatoio.

Ad oggi si parla di buoni propositi per il futuro, spesso opzionati alla fine di un anno trascorso ed all’inizio di uno che sta per partire, ma volendo guardare ad un aspetto meno significativo e più “goliardico”, ricordiamo che la notte della vigilia di Capodanno è come sempre una notte importante, anche perché è vista spesso come la notte dei baci. Da dare magari sotto il vischio, alla persona che amiamo oppure da attendere, da colui o colei che ci piace, come una sorta di desiderio realizzato.

Una dolce tradizione, quella del bacio sotto il vischio, che può essere rovinata da una “paura” che, in fondo, è deterrente per molti: quella di avere un alito pesante. Secondo studi e ricerche, pare infatti che ben il 60% degli italiani abbia timore di avere un alito cattivo e, quindi, rinunci al bacio tradizionale sotto il vischio. Una paura che però potrebbe essere smorzata, magari da una buona igiene orale e da visite periodiche dal dentista.

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