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Poche ore fa si sono tenuti i funerali di Maria Paola, giovanissima ragazza napoletana che è morta cadendo dalla moto insieme al suo fidanzato, dopo che il fratello li ha rincorsi con l’auto.
A celebrare la messa è stato Don Patriciello, che ha espresso parole toccanti durante tutto il funerale. 

”È un momento di grandissima tristezza e sofferenza immensa, ma è anche il momento della speranza della vita eterna. Un silenzio assoluto deve accompagnare questa celebrazione: lasciamo fuori dalla chiesa i nostri pensieri, preghiamo per Paola perché venga accolta tra le braccia di Dio, e preghiamo per tutti coloro che soffrono per questa perdita. Qui siamo in chiesa, il luogo dove l’odio tace. Non c’è posto per l’odio in chiesa’, così inizia la messa il parroco, poi continua: ‘Signore, ricordaci che prima dell’orientamento sessuale, del colore della pelle, del conto in banca, viene la persona umana creata a tua immagine e somiglianza. Signore per favore spalma il balsamo, il tuo perdono, distruggi il sentimento di rivalsa e odio che tende a insinuarsi nel cuore di qualcuno, insegna che si deve bramare giustizia e non la vendetta”.

Parola che hanno colpito davvero tutti i presenti: ‘Insegnaci ad avere rispetto per tutti, a inchinarci davanti alla vita di ogni essere umano, ricordaci che ogni uomo è terreno sacro davanti al quale ci dobbiamo inginocchiare. Scusaci Paolè, ti chiediamo perdono per non essere stati capaci di custodire questa tua fragile e preziosissima vita. Oggi dopo tanto parlare vogliamo volgere lo sguardo a te Paola. Sei passata in questo mondo come un fulmine e troppo presto per te è giunta la sera, una tragica, fulminea, terribile sera. Se la morte mettesse davvero la parola fine alla gioia della vita ci sarebbe di che disperarsi, ma noi siamo in una chiesa cristiana cattolica, la stessa dove sei stata battezzata da questo prete che sta celebrando il tuo funerale”.

La settimana scorsa il leader della Lega è arrivato in Toscana e, precisamente a Pontassieve, ha subito un’aggressione. Una ragazza si è avvicinata e gli ha strappato la camicia e il crocifisso dal collo urlando: ‘Io ti maledico’. 

Matteo Salvini, leader della Lega, sono settimana che gira per alcune Regioni d’Italia.
E’ andato da nord a sub e proprio la settimana scorsa, precisamente il 9 settembre 2020, è approdato in Toscana. Peccato che lì qualcosa è andato storto.
Infatti sembrerebbe proprio che, al suo arrivo a Pontassieve, un paesino vicino Firenze, l’uomo abbia subito un’aggressione da parte di una ragazza.
Questa giovane ragazza di 20 anni, dopo essersi avvicinata al leader, ha pensato di strappargli la camicia e il crocifisso che portava al collo urlandogli: ‘Matteo Salvini, io ti maledico!’.
Il leader della Lega ha comunque cercato di mantenere la calma dopo che la ragazza è stata allontanata dalle forze dell’ordine.

Una volta tornato a casa comunque Salvini ha voluto esprimere il suo dispiacere per l’accaduto tramite i suoi profili social.
‘Sinceramente non mi interessa della camicia, la posso comprare di nuovo tranquillamente. Mi dispiace per il crocifisso, perchè è un simbolo d’amore e non è bello quando qualcuno lo strappa dal collo’.
Dopo queste affermazioni il leader non ha più espresso parola a riguardo fino a ieri sera, quando è stato ospite a Stasera Italia, programma condotto da Barbara Palombelli.
La conduttrice ha chiesto al leader se avesse qualcos’altro da dire per ciò che è accaduto ma Salvini non si è dilungato più di tanto, ha semplicemente detto: ”Aggressione di Pontassieve? Non riesco a voler male alla signora, per me è pienamente perdonata”, quindi il leader ha perdonato la signora per l’aggressione ricevuta.

E’ successo tutto la settimana scorsa, un evento che ha lasciato tutta l’Italia senza parole.
Un giovane ragazzo di nome Willy è stato ucciso a calci e pugni da altri quattro ragazzi, a Roma.
Qualche giorno fa si è tenuto il suo funerale, al quale ha partecipato anche il nostro Presidente del Consiglio.

Willy era un giovane ragazzo di 21 anni che lavorava come cuoco in un albergo.
Era amato da tutti ed era sempre solare, amava il calcio e sognava di giocare con la Roma, sua squadra del cuore.
Ma la notte tra venerdì e sabato quattro ragazzi hanno deciso di togliergli la vita.
Tutto è partito da una rissa, fino ad arrivare alla morte.
La mamma di Willy inoltre ha scritto una lettera super commovente in cui parla di suo figlio.
‘Willy era contento di Paliano, della scuola alberghiera e adesso del lavoro da cuoco che faceva nell’albergo di Artena. Era bravo, ogni volta tornava a casa e mi spiegava una nuova ricetta. Lui aveva tanto da vivere, ma non c’è più. Non ci sarà più. Me lo hanno portato via in un modo orribile. Gli hanno fatto male, tanto male. Picchiato in maniera selvaggia. Avrà sofferto, chissà quanto. E lui che non poteva fare niente, a terra, indifeso. E’ vero Willy? Hai sofferto? Massacrato senza pietà, povero figlio mio – continua la madre del ragazzo – Era tanto generoso, pensava sempre agli altri’

‘Potevo salvarlo ma non ci sono riuscita. Se fossi stata presente, se Dio mi avesse dato qualche segnale lo avrei difeso da quel pestaggio. Mi sarei fatta uccidere e invece non c’ero, non ho salvato il mio bambino. Cosa poteva fare contro quel gruppo che lo picchiava con furia fino a ridurlo così?’.
La frase finale che ha colpito tutti è stata ‘Non cerchiamo vendetta, vogliamo solo giustizia’.

In questi ultimi giorni il leader della Lega, Matteo Salvini, sta facendo il giro in moltissime città d’Italia per parlare della sua politica e, proprio l’altro giorno, è accaduto qualcosa di diverso a Pontassieve, in provincia di Firenze.
A quanto pare l’uomo è stato aggredito da una ragazza.

Moltissime persone in questi giorni stanno seguendo Matteo Salvini in giro per l’italia.
L’uomo fino ad oggi è già andato in tantissime regioni, da sud (Campania ecc) al nord.
Proprio l’altro giorno è arrivato in Toscana e, in provincia di Firenze, precisamente a Pontassieve, è accaduto qualcosa che ha scioccato tutti, in primis il leader della Lega.
A quanto pare, proprio durante l’arrivo di Salvini a Pontassieve, una ragazza si è fiondata su di lui e, strappandogli la camicia ed il rosario ha esclamato: ‘Matteo Salvini, io ti maledico‘.
Ovviamente la ragazza è stata subito allontanata dalle forze dell’ordine.
Matteo ha comunque continuato il suo discorso dicendo ”Tutto bene tranquilli, nessun problema fisico. A questa rabbia rispondo col sorriso e col lavoro. Per la ‘signora’ che mi ha aggredito e insultato non provo rabbia, solo pena e tristezza. Avanti, senza paura e a testa alta”.

Dopo essere tornato a casa il leader della Lega ha voluto parlare di ciò che è accaduto anche sui suoi profili social:
”Ognuno può avere idee politiche, calcistiche, religiose diverse, ma la violenza no. La camicia ovviamente me la ricompro, ma strappare dal collo un rosario che mi ha regalato un parroco è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Ma ovviamente non tutte le persone sono così. La cosa bella che mi porto via da Pontassieve non è quella poveretta là, ma è una signora che mi ha detto ‘Matteo, io non la penso come te, ma ti chiedo scusa a nome di quella deficiente, se vuoi ti offro un caffè”.
Finisce così l’accaduto e, per fortuna, nessuno si è fatto male.

La notte tra venerdì 5 e sabato 6, a Colleferro, vicino Roma, è stato ucciso a calci e pugni Willy Monteiro Duarte. 
Stesso quella notte sono stati arrestati quattro ragazzi ed oggi è stata conclusa l’autopsia del piccolo Willy.

Moltissime persone si sono mosse anche sui social per avere giustizia per il piccolo Willy ed oggi finalmente è arrivato l’esito dell’autopsia.
Quindi secondo quanto riportato dai medici legali che si sono occupati del caso, Willy presenta dei traumi multipli sul corpo, non solo su torace e addome come si pensava all’inizio. Un quadro dunque “politraumatico”, dovuto al pestaggio subito la notte della morte. Alcuni testimoni hanno riportato che si trattasse di un violentissimo pestaggio. A fare l’esame autoptico è stato il professor Saverio Potenza, medico legale dell’Università di Roma Tor Vergata, nominato consulente tecnico dal pubblico ministero.

Dopo questa notizia in queste ultime ore si aggrava anche la posizione dei 4 arrestati per la morte di Willy, che da omicidio preterintenzionale a omicidio volontario. Significa che quella notte i 4 hanno agito per uccidere. La perizia dei medici legali sul corpo della giovanissima vittima, quindi l’autopsia, ha confermato la ferocia dei colpi, le polifratture dal collo all’addome sono compatibili con un accanimento di violenza tale da giustificare la rimodulazione del capo d’imputazione per cui ora la gang di Artena.
Ricordiamo che fino ad oggi i ragazzi hanno sempre negato tutte queste accuse.
Inoltre sono molte le testimonianze dei tanti giovani presenti quella notte a Colleferro, in largo Santa Caterina.
Il racconto di tutte queste testimonianze di ragazzi e ragazze che hanno assistito all’orrore del branco e che, a quanto pare senza motivo, ha cominciato a pestare Willy fino a lasciarlo a terra agonizzante, è servito agli inquirenti per ricostruire la dinamica di sabato notte.

In questi giorni a Venezia si sta tenendo la 77esima edizione del Festival del cinema e, come ogni anni, tantissimi personaggi famosi stanno percorrendo con bellissimi abiti il tappeto rosso.
Oltre ai single, moltissime persone hanno sfilato in coppia ma quali sono le coppie più belle di quest’anno?

Nonostante l’emergenza sanitaria che tutto il mondo sta vivendo, la 77esima edizione del Festival del cinema a Venezia non è saltata, con qualche cambiamento per evitare di assembramenti ovviamente.
Moltissimi personaggi famosi in questi giorni sono arrivati a Venezia ed hanno sfilato sul famoso red carpet, chi da solo e chi in coppia e, quali sono le coppie più belle?
Come non partire da Elodie e Marracash? I due si sono legati l’anno scorso e galeotta fu la canzone ‘Margarita’.
I due quest’anno hanno sfilato insieme in due bellissimi abiti firmati Versace.
La seconda coppia che ha catturato l’attenzione di tutti è quella composta da Marco Fantini e Beatrice Valli. 
I due si sono mostrati più innamorati che mai e complimenti a Beatrice, reduce dal parto di tre mesi fa, sempre bellissima ed in grande forma!

Altra bellissima coppia formata dal modello spagnolo Joaquin Morodo e la collega Laura Barth. Super eleganti e semplici.
Relazione storica e più unita che mai quella tra Giulio Base e Tiziana Rocca. I due sono sposati dal 2001 e sono sempre più innamorati. Lei ha sfilato in un bellissimo abito blu.
Roberta Mastromichele ha sfoggiato un abito verde/marrone ed è apparsa accanto al fidanzato (sin dal 2004) Matt Dillon.
Le ultime due coppie, e non per importanza, sono quelle formate da Adriano Giannini e Gaia Trussardi ( i due si sono sposati in segreto lo scorso anno) e Sveva Alviti e Anthony Delon. 

Moltissime persone ad oggi vivono nel lusso e tante altre persone nel frattempo si chiedono quali sono i più ricchi al mondo?
In questo articolo vi presentiamo quattro persone tra le più ricche del mondo, in questo 2020 ovviamente.

Impossibile non menzionare Kylie Jenner, la regina di Instagram.
La giovane 22enne si conferma con la donna miliardaria più giovane del mondo, tutto questo accertato dal giovane america Forbes.
A quanto pare la giovane donna, grazie al suo brand di make up Kylie Cosmetics, azienda valutata ad un miliardo e mezzo di dollari, ha venduto il 51% al colosso Coty e quindi ha raggiunto il miliardo di dollari.
Al secondo posto troviamo Alexandra Andresen che vanta un patrimonio di 1,1 miliardi di dollari. Anche lei super giovane, 23enne, e possiede il 42% di “Ferd”, società di investimenti con attività che vanno dal packaging (Elopak), al settore ingegneristico (Interwell) all’abbigliamento sportivo (Swix Sport) all’investimento professionale (attraverso private equity e hedge fund controllati dalla stessa Ferd). Inoltre è anche campionessa di equitazione, infatti fa parte della squadra nazionale di dressage.

Al terzo posto troviamo Katharina Andresen, sorella più grandedi Alexandra che come lei vanta un patrimonio di 1,3 miliardi di dollari sempre grazie al 42% della società di investimento Ferd, quota che il padre Johan Henrik Andresen ha trasferito alle due figlie. A quanto pare la giovane Katharina ha studiato alla Amsterdam University College nella capitale olandese ed ora vive a Londra.
Al quarto posto ma non per importanza troviamo Gustav Magnar Witzoe, il ragazzo è giovanissimo, ha solo 26 anni. E’ norvegese e possiede il 43% della SalMar ASA, una delle aziende leader mondiali nel commercio di pesce. Gustav possiede una ricchezza di 2,3 miliardi di dollari e lavora anche come modello per l’agenzia “Next Models Worldwide”.
Inoltre il modello ha più di 100 milioni di seguaci su instagram.

Pochi giorni fa il mondo degli Stati Uniti ha subito di nuovo un duro colpo ovvero la morte di Jacob Blake.
Jacon Blake era un giovane ragazzo americano nero ed è stato ucciso brutalmente dalla polizia con sette colpi di pistola dietro la schiena.

La morte di Jacon Blake è avvenuta in Winsconsin, a pochi passi dall’uccisione di George Floyd.
Il tutto è accaduto vicino a dove si allenano i Bucks e questi eventi hanno scatenato una reazione mai avuta prima dai giocatori di Basket.
Infatti i Milwaukee hanno deciso di boicottare gare 5 del primo turno dei playoff contro gli Orlando Magic.
I Bucks dovevano scendere in campo ma hanno deciso di non farlo e sono rimasti chiusi negli spogliatoi, togliendo la possibilità di entrare anche ai commissari NBA.
A differenza loro gli Orlando sono scesi in campo a riscaldarsi per poi lasciarlo a quattro minuti dall’inizio.
Inizialmente alcune testate giornalistiche avevano specificato che la squadra avversaria non aveva gradito questo atteggiamento ma dopo poco arriva la smentita da parte della famiglia Devos: ”Ci uniamo alla NBA, all’associazione giocatori, ai Milwaukee Bucks e al resto della lega condannando l’intolleranza, l’ingiustizia razziale e l’uso ingiustificato della forza da parte della polizia contro le persone di colore”.

Poco dopo arriva la protesta anche delle altre squadre come i Los Angeles Lakers, Portland, Houston ed OKC.
Nel frattempo sui social parte la protesta anche di alcuni giocatori in primis Lebron James che scrive: ”Noi diciamo basta tutto questo!!!! Noi chiediamo che ci sia un cambiamento. Siamo stufi di tutto ciò”. 
Una presa di posizione mai vista fino ad ora, una presa di posizione che rimarrà nella storia non solo del basket ma anche nella storia Americana.

Sappiamo tutti che cosa è successo in queste ultime ore a Beirut, città colpita da una fortissima esplosione.
Proprio per questo moltissime persone si stanno mobilitando in merito a ciò che è accaduto e anche sui social sono partite moltissime campagne per donare alla città che ha subito l’esplosione.

Moltissimi video stanno girando sul web e tutti sono increduli ai loro occhi.
I video mostrano inizialmente poco fumo per poi arrivare una fortissima esplosione che ha causato la morte di centinaia di persone.
In quel momento sono subito arrivati i militari e tra di loro anche un italiano che ha voluto rilasciare una sua dichiarazione che ha colpito tutti noi.
”Non ricordo moltissimo di quel momento, come se fossi smarrito. Ricordo un boato fortissimo, indescrivibile. Gli avvenimenti si succedevano molto velocemente ed era difficile mantenere il passo, subito dopo l’esplosione c’è stato qualche attimo di smarrimento perché era del tutto imprevisto, ma ringraziando il Signore stiamo tutti bene”.

”Quando la situazione si è calmata abbiamo fatto subito un controllo tra noi per vedere se qualcuno stava peggio degli altri, ma tutto bene. Io mi sono accorto solo dopo che avevo un po’ di sangue nella mano, ma per fortuna niente di grave. Ci siamo subito rasserenati e uniti in un punto di raccolta più sereno e ci siamo calmati. Noi siamo stati veramente fortunati e tante persone purtroppo no”, racconta il Caporalmaggiore Roberto Caldarulo.
”Era una giornata normale, stavamo preparando tutto ciò che serviva per la prossima attività. I soccorsi sono stati quasi tempestivi, nonostante le strade non fossero al massimo della praticabilità. A dire la verità è stato molto bello vedere la colonna del contingente italiano di Unifil quando sono venuti a prenderci. Siamo arrivati in base verso l’alba, vedere l’alba è l’inizio di un nuovo giorno”, così conclude la confessione scioccante.

In questi ultimi giorni Instagram è letteralmente impazzito per la questione Andrea Damante/Giulia De Lellis.
Tutto ciò nasce dal fatto che i due non si sono più mostrati insieme sui social e i fan più amanti della coppia hanno iniziato a mostrare i loro dubbi.

I due influencer sono tornati insieme da qualche mese, precisamente verso febbraio dopo una pausa lunga due anni.
Tramite le loro storie su instagram si sono sempre mostrati super innamorati e si riempivano di complimenti a vicenda ma ad un certo punto tutto questo è finito e i fans della coppia hanno iniziato a preoccuparsi.
Ma finalmente, dopo tante ore di silenzio, i due hanno parlato in particolare la De Lellis che ha fatto chiarezza tramite le sue storie di Instagram.

‘Finalmente sono tornata a casa mia a Milano’, così inizia il suo discorso social.
Sono tornata a casa dopo un mese e mezzo fuori, lo sapete che siamo stati un pò in vacanza a Forte dei Marmi e tra qualche giorno scenderò a Roma perchè sarà il compleanno di una persona speciale’.
Andrea in tutto ciò non si vede nelle sue storie ma lei tende a chiarire anche questo punto di vista.
‘Voglio farvi vedere una cosa prima che vi spaventate e soprattutto prima di leggere qualche articolo in giro che non mi piace’, e proprio in quel momento la De Lellis mostra la playstation di Damante proprio per far capire che i due stanno ancora insieme.
”E’ sicuramente un momento particolare della nostra vita. Stiamo capendo, sono cambiate un sacco di cose, siamo tutti e due un po’ tristi anche se facciamo finta di nulla. Non abbiamo tanta voglia di parlarne o di condividere. Non abbiamo particolarmente voglia di raccontarci troppo perché vogliamo prima un po’ capirci’‘, conclude così.
Quindi Giulia ci fa sapere che la loro storia procede anche se è un periodo un pò particolare.

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