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Oggi, 26 aprile 2021, alcune Regioni cambiano il colore di appartenenza in base al contagio da Covid-19.
Andiamo a vedere nello specifico quali Regioni passeranno da arancioni a gialle e quali da rosse ad arancioni.

A quanto pare la divisione dell’Italia a colori, in base al contagio da covid-19, sta funzionando.
Questa nuova tecnica è stata attuata ai primi di novembre e continua ad andare avanti.
Ogni settimana vengono presi i dati forniti dalle Regioni e viene stabilito, uno ad uno, il colore da attribuire.
La zona rossa significa che il contagio è in aumento.
La zona arancione permette di uscire durante il giorno anche per fare una camminata però non dal proprio comune.
Con la zona gialla invece vi è anche l’apertura dei ristoranti e pizzerie, sia pranzo sia cena, però con la possibilità di mangiare solo all’aperto. 
Inoltre, con il rientro in gioco della zona gialla, è possibile spostarsi in Italia per turismo.
Ma andiamo a vedere nello specifico quali sono le regioni che saranno in zona gialla. 

La zona gialla riguarderà le seguenti Regioni: Abruzzo, la Campania, l’Emilia Romagna, il Friuli Venezia Giulia, il Lazio, la Liguria, la Lombardia, le Marche, il Molise, il Piemonte, la Provincia autonoma di Bolzano, la Provincia autonoma di Trento, la Toscana, l’Umbria ed il Veneto.
In zona arancione invece ci saranno la Basilicata, la Calabria, la Puglia, la Sicilia e la Valle d’Aosta.
Per quanto riguarda la zona rossa invece troviamo soltanto la Sardegna.
In zona bianca invece, che è stata presente solo per due settimane in Sardegna, non ci sarà nessuna Regioni.
Sono queste le nuove decisione che sono state prese dal Governo e firmate da parte del Ministro della Salute Roberto Speranza.

Un mese fa è iniziata l’edizione di quest’anno dell’isola dei famosi. 
Alla conduzione c’è Ilary Blasi ed accanto a lei, come opinionisti, ci sono Elettra Lamborghini, Iva Zanicchi e Tommaso Zorzi.
I due qualche giorno fa hanno rincontrato Akash con il quale non tirava una buona aria!

Akash è stato per pochi giorni un concorrente dell’isola dei famosi.
E’ stato eliminato due settimane fa tramite il televoto, ma il ragazzo già aveva espresso la voglia di ritornare a casa.
Infatti, nonostante gli sia stata offerta la possibilità di rimanere in gioco ma su un’altra isola, il ragazzo ha comunque scelto di andare via.
Dopo la sua uscita però ha detto alcune cosa che hanno scatenato una polemica.
”Ma non è vero che ho rancore nei confronti di Ilary. Se devo dire io non so nemmeno chi sia lei. Io la conosco soltanto perchè è la moglie di Francesco Totti. Penso che Totti sia un grande uomo, un capitano e lo stimo. A chi mi critica dico, andate voi a fare la metà di quello che ho fatto io, che faccio moda da quando ho sei anni”, ha detto il ragazzo in una sua stories su instagram.

Dopo aver passato il 15 giorni di quarantena comunque Akash è tornato in studio ed Ilary Blasi di certo non le ha mandate a dire.
”Ciao Akash, come va? Benvenuto io sono Ilary Blasi, mi sa che non mi conoscevi tanto quindi ho deciso di presentarmi di nuovo. L’isola dei famosi ti ha cambiato? Sei un uomo ora Akash? Allora devo presentarmi di nuovo. Sono sempre Ilary”.
Ilary Blasi non è di certo famosa perchè si tiene ciò che pensa per se, infatti il pubblico dopo le sue parole ha esultato.

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, durante un’intervista alla Rai a Che Tempo Che Fa con Fabio Fazio ha parlato di come saranno i prossimi mesi, di che cosa ci aspetta per l’estate, della riapertura delle scuole e, ovviamente, dei vaccini.
Andiamo a vedere nello specifico che cosa ha detto il Ministro.

Per quanto riguarda le scuole, il Ministro ha fatto sapere di difendere la riapertura delle scuole.
”Oggi ci sono 13 milioni di somministrazioni di vaccino fatte e da 3 settimane la curva vede un primo segno di piegatura. Con grande franchezza dico che siamo consapevoli che c’è un elemento di rischio, con l’aumento movimenti ma il governo ha fatto una scelta che difendo con forza. Grazie alle misure adottate nel mese di marzo e in queste 2 settimane abbiamo accumulato un piccolo tesoretto e abbiamo deciso, a due mesi dalla fine dell’anno scolastico, di investirlo sulla scuola come architrave della società italiana che ha pagato un prezzo altissimo“, ha affermato il Ministro per quanto riguarda la riapertura delle scuole.

Inoltre il Ministro ci tiene a specificare che le riaperture ci saranno ma dovrà essere tutto per gradi.
”Possiamo provare ora con molta accortezza e con molta cautela a capire come gestiamo una fase in cui le misure producono gli effetti e la vaccinazione sale. All’incrocio fra questi due elementi con grande attenzione e grande accortezza possiamo programmare settimane in cui mi auguro ci possano essere meno limitazioni ma dobbiamo farlo con grande cautela perchè bruciare le tappe può produrre degli effetti. E la vicenda della Sardegna dimostra esattamente questo. La variante inglese è molto veloce”, ha affermato il Ministro.
Infine, per quanto riguarda il vaccino, Speranza ci tiene anche a dire che il vaccino è l’unica soluzione per uscire da questa situazione, che AstraZeneca è un vaccino sicuro e la Gran Bretagna lo dimostra.

Mario Draghi in queste ultime ore ha tenuto una conferenza stampa e si è espresso per quanto riguarda i vaccini, le riaperture, le varie zone rosse, arancioni e gialle ma soprattutto ha parlato di quelle persone, soprattutto giovani, che saltano la fila per il vaccino.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi in queste ultime ore ha tenuto una conferenza ed ha parlato il particolare dei vaccina ma soprattutto di quelle persone che saltano la fila. 
Con che coscienza la gente salta la fila?‘ sono state queste le parole del nuovo Presidente.
Per quanto riguarda i giorni che ci aspettano Draghi ha parlato di settimane di apertura e non di chiusura.
Ovviamente manca ancora una data precisa, sarà difficile dire se si inizierà ad allentare la morsa a fine aprile o a maggio o a giugno ma l’obiettivo è comunque quello: dal turismo, alle fiere, bisogna iniziare a programmare.
Il Premier nel frattempo ha annunciato che arriverà una nuova iniezione di aiuti all’economia, con uno scostamento di bilancio e un nuovo decreto Sostegni che varrà più del precedente: oltre 32 miliardi.

Per quanto riguarda i vaccini invece il Presidente ha affermato che: ‘Bisogna seguire le linee guida espresse la Ministro della Salute Speranza. La raccomandazione è usare il vaccino astrazeneca per coloro che hanno più di 60 anni. Cerchiamo comunque di fare una riflessione. Quello che deve attirare la nostra attenzione è il rischio di decesso. Il rischio di decesso è massimo per coloro che hanno 75 anni. La conclusione di questo è che bisogna vaccinare prioritariamente quelli che hanno più di 80, quelli che hanno più di 75, quelli che hanno più di 70 fino ad arrivare a quelli che hanno più di 60 anni‘, ha affermato Draghi.

Ogni giorno Paolo Fox dice il suo oroscopo alla radio.
Andiamo a vedere che cosa accadrà oggi segno per segno.
Ariete: In amore potrebbe esserci un incontro speciale ma evitate di tenere il piede in due scarpe.
Toro: Siete al centro dell’attenzione e non sapete bene come gestire questa situazione. Sul lavoro c’è un po’ di nervosismo che non aiuta a prendere le giuste decisioni.

Gemelli: Il weekend promette bene e sul lavoro forse, dovreste fermarvi un attimo per capire cosa volete fare davvero.
Cancro: Bisogna dire che le opportunità più belle arriveranno dopo il 14 del mese quindi, bisogna ancora pazientare un po’. Dal punto di vista delle finanze non va proprio alla grandissima ma, meglio non lamentarsi.
Leone: Sul lavoro state dando il massimo ma ci sono ancora dei problemini che bloccano la vostra ascesa.
Vergine: La luna opposta, infatti, crea qualche disagio e vi farà sentire un po’ con la testa sulle nuvole, cosa che, potrebbe dare fastidio al partner.
Bilancia: Da evitare ogni tipo di discussione di coppia e cautela negli investimenti: forse, in questo periodo è meglio starsene tranquilli senza rischiare.
Scorpione: Sul lavoro ci sono progetti importanti in ballo ma non lasciate da parte l’aspetto economico.

Sagittario: Attenzione alle discussioni irrazionali che potrebbero rompere qualche equilibrio.
Capricorno: Provate a mettere una pietra sopra a certe situazioni altrimenti rischiate di far riemergere vecchie agitazioni.
Acquario: L’acquario ha un bel cielo che favorisce l’amore. Oggi potreste innamorarvi e il cuore potrebbe battere ancora di più nel fine settimana. Sul lavoro c’è un bel po’ di caos ma cercate di fare chiarezza.
Pesci: Le store nate da poco danno soddisfazione e sul lavoro, potrebbe esserci qualcosa che non vi convince del tutto ma a breve arriveranno nuove proposte che dovrete valutare bene prima di dire sì o no.

Questi ultimi giorni sono giorni di tensione per quanto riguarda la storia Denise Pipitone e Olesya Rostova.
Giorni fa questa ragazza, Olesya, ha lanciato un appello in una tv russa per ritrovare sua madre.
La ragazza ha raccontato di essere stata rapita all’età di quattro anni.
Alcune cose della storia coincidono con quella della bambina rapita 16 anni fa, Denise Pipitone.
Proprio per questo motivo la mamma di Denise Pipitone, Piera, si è messa in contatto, tramite il suo avvocato, con la televisione russa.

Ancora non si sa qual è il risultato del test del DNA.
A quanto pare il programma russo vuole annunciarlo in diretta e in queste ultime ore sono arrivate delle novità da parte dell’avvocato di Piera.
Ho appena ricevuto una mail dall’avvocato di Olesya Rostova che conferma la volontà di cooperazione con noi e accetta la richiesta di fornirci i risultati degli esami scientifici sulla ragazza prima del collegamento di oggi. A questo punto parteciperemo alla registrazione del programma con la Tv russa che sarà mandato in onda domani”, ha affermato Frattizza, il legale.
”Non vogliamo sottoporci a un ricatto mediatico da parte della tv russa. Se prima della trasmissione non ci faranno avere la documentazione relativa al gruppo sanguigno di Olesya e dell’eventuale test del Dna non parteciperemo ad alcun collegamento televisivo”.

Ma non solo, da quanto detto dall’avvocato oggi sarà l’ultimo intervento mediatico, una volta saputi i risultati del test verrà dato tutto in mano alla Procura di Marsala. 
”Con qualunque esito, oggi sarà il nostro ultimo intervento mediatico. Ci spogliamo da tutto e affidiamo la vicenda alla Procura di Marsala e al Ris di Messina dove si trova il Dna di Denise Pipitone”, ha concluso il legale.

Oggi, 2 aprile, è la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo.
Proprio per questo motivo la Torre della Giunta Regionale in Emilia Romagna verrà illuminata di blu questa sera fino a domani sera.

Oggi è la Giornata nazionale della consapevolezza dell’autismo e in Emilia Romagna verrà fatto un gesto bellissimo.
La Torre della Giunta Regionale verrà illuminata di blu questa sera, fino a domani sera, in Viale Aldo Moro a Bologna.
Infatti questo gesto simbolico è fatto proprio per sensibilizzare e richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone con sindrome dello spettro autistico, e delle loro famiglie.
Per il 2021 quindi la Giunta regionale in Emilia ha confermato due milioni di euro per la cura delle persone con disturbo dello spettro autistico, a maggior ragione in considerazione delle diagnosi, che sono in aumento rispetto agli anni passati anche grazie a una migliore capacità di effettuarle e di presa in carico: se nel 2011 i minori assistiti, con questo tipo di disturbi, erano 1.584, nel 2019 sono diventati 4.327.
Per quanto riguarda invece gli adulti, nel 2013 erano 161 le persone assistite, passate nel 2019 a 614.

Ma non solo, sempre in Emilia Romagna, dal 2008 è attiva in tutta la Regione una rete che permette interventi precoci e mirati proprio per l’autismo, per interagire con strumenti terapeutici ed educativi secondo il modello organizzativo Hub & Spoke: ovvero Centri di alta specializzazione, che si trovano in collegamento con alcuni ospedali e soprattutto specialisti del territorio.
Essi sono autorizzati a fare diagnosi e prevedere i percorsi di cura.
Il programma, che è stato rivisto nel 2011 e successivamente nel 2016, ha consentito quindi di abbassare notevolmente l’età della prima diagnosi, a vantaggio della presa in carico precoce.

Una bambina di nome Denise Pipitone è stata rapita 16 anni fa.
Da quel momento la mamma non si è mai arresta e forse gli sforzi possono essere serviti a qualcosa.
A fare chiarezza è proprio la conduttrice di Chi l’ha visto, Federica Sciarelli, che stasera ne parlerà al suo programma.

Federica Sciatelli, in un’intervista ha anticipato qualcosa per stasera.
Sarebbe troppo bello, un regalo enorme. Vi racconto com’è andata. La segnalazione è nata quasi per caso, da una nostra telespettatrice che ha riferito che a Mosca c’è una giovane donna che ha la stessa età di Denise e che somiglia moltissimo a Piera Maggio, la mamma della piccola scomparsa 17 anni fa. Forse è una suggestione dovuta alla somiglianza, ma la giovane donna ha la stessa età che avrebbe oggi Denise. Noi stiamo con i piedi per terra, non vogliamo dare nessuna certezza, anche perché Piera ne ha viste e passate tante in questi anni. Le coincidenze temporali ci sono e anche una somiglianza tra la giovane e Piera. La bambina ‘russa’ venne trovata in un campo nel 2005 e non sapendo chi sia la sua vera madre, è andata in una trasmissione tv russa per mostrare il suo volto e lanciare a sua volta un appello alla vera famiglia. Ora vanno fatte tutte le verifiche: occorre avere pazienza ed essere scrupolosi’‘.

La conduttrice quindi ha anticipato ciò che è successo in questi giorni ma resta comunque con i piedi per terra soprattutto per la madre della ragazza, Piera Maggio, che non ha passato degli anni facili.
Per avere ulteriori informazioni quindi non ci resta che aspettare la puntata di stasera di Chi l’ha visto alle 21.20 su Rai 3, in cui vedremo anche l’appello della ragazza.

Mario Draghi, Presidente del Consiglio, durante una riunione con le Regioni ha affermato di volere una collaborazione per uscire definitivamente da questa pandemia.
Tutto ciò proprio in vista del nuovo Decreto che sarà attuato per quanto riguarda le vacanze di Pasqua.

Ora va usata prudenza, sono i numeri dei decessi, del contagio e delle terapie intensive a imporci attenzione. Con 3.721 posti letto in terapia intensiva occupati non possiamo fare un passo troppo lungo. Le prossime settimane saranno decisive per le vaccinazioni e potremo così programmare l’estate e la graduale uscita dalle restrizioni sulla base delle evidenze scientifiche e dei dati del monitoraggio che sono e restano la nostra bussola”, ha affermato il Ministro della Salute Roberto Speranza.
Inoltre, sempre durante questa riunione, il Presidente Draghi ha parlato della campagna vaccinale.
”Per quanto riguarda le forniture dei vaccini per i prossimi mesi la Commissione ha assicurato che le dosi dovrebbero essere più che sufficienti per raggiungere l’immunità per il mese di luglio in tutta l’Europa. Occorre uscire da questa situazione di inattività. Sono certo che, tutti insieme , raggiungeremo qualunque obiettivo. Questa è la mia certezza, non è una speranza né un pronostico”.

”Questo è l’atteggiamento del governo: aiutarvi a raggiungere gli obiettivi che sono di tutti noi. Lo Stato farà di tutto per rispondere alle esigenze delle Regioni”.
”Il testo del prossimo decreto Covid non è ancora pronto. Ma stiamo dicendo a tutti la stessa cosa: occorre dare ai cittadini una prospettiva di speranza. Allo stesso tempo questo non è il momento per dire ‘riapriamo tutto’. Fino al 15-20 aprile ci vorrà ancora molta attenzione, ma poi se i numeri migliorano all’interno del dl servirebbe un automatismo per prevedere aperture mirate senza il bisogno di approvare un nuovo provvedimento”, ha affermato infine il Ministro Gelmini.

Putin, il Presidente della Russia, ieri mattina ha ricevuto la prima dose del vaccino per combattere il contagio da Covid-19.
Il Presidente il giorno dopo essersi vaccinato ha deciso di esprimersi e tranquillizzare tutti i cittadini preoccupati per lui.

Il Presidente della Russia l’altro giorno si è vaccinato con il vaccino anti-covid.
L’uomo già in passato aveva detto che, una volta arrivato il suo turno, si sarebbe vaccinato senza problemi per due motivi.
Per proteggersi e per proteggere le persone che lo circondano ma soprattutto per dare il buon esempio e per far capire alle persone che non c’è niente di cui preoccuparsi e che il vaccino si deve fare per uscire una volta per tutte da questa pandemia.
”Chiunque voglia stare tranquillo, non ammalarsi o non avere gravi conseguenze dopo aver contratto la malattia dovrebbe fare come me”, ha affermato il Presidente Putin.
Mi sono svegliato la mattina dopo il vaccino con qualche leggero dolore muscolare. Ho preso il termometro, la temperatura era normale”, ha concluso il presidente russo.

Inoltre Putin ha fatto sapere di non essersi voluto vaccinare avanti alle telecamere per non fare come gli altri capi degli altri Stati.
Sarebbe stato come falsificare il tutto, ad esempio somministrando una soluzione salina al posto del farmaco”.
Infine il Presidente ha dichiarato di non voler dire con quale dei tre vaccini si è vaccinato tra Sputnik, EpiVacCorona e CovVac.
Non si sa perchè il Presidente abbia preso la scelta di non dirlo, probabilmente per evitare di far pensare che un tipo di vaccino è migliore di un altro, ma semplicemente che tutti e tre  vanno bene e sono sicuri.
Solo il medino che mi ha somministrato il vaccino lo sa”, ha detto Putin.

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