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Stanotte è arrivata la neve in moltissime città italiane, in particolare al Nord.
E proprio stamattina, a Milano, mentre un uomo stava spalando la neve per liberare la strada, ha avuto un infarto ed è stato subito trasportato in ospedale. 
L’uomo in questo momento è vivo ma è in gravi condizioni.

Questi ultimi giorni sono giorni di mal tempo soprattutto per quanto riguarda il Nord.
Già qualche settimana fa alcune città d’Italia sono state colte dalla neve e ciò è avvenuto anche stanotte.
Purtroppo stamattina a Milano, precisamente in via Monte Grappa, zona Porta Garibaldi, un uomo di cinquant’anni è stato colpito da un infarto mentre spalava la neve.
Sul posto sono subito intervenuti dei medici con un’ambulanza che hanno constatato che l’uomo era in stato di arresto cardiaco. 
Infatti, verso le otto del mattino, l’uomo si è accasciato a terra con la pala ancora tra le mani.
Il personale del 118 ha subito praticato una rianimazione cardio-polmonare e dopo pochi minuti il cuore è ritornato a battere.
Comunque l’uomo è stato subito ricoverato all’ospedale Fate Bene Fratelli.

Non solo a Milano però, queste notizie arrivano anche da altre città.
Infatti la notizia dello stesso caso arriva proprio da Biassono in provincia di Monza a Brianza.
L’uomo è stato subito trasportato all’Ospedale San Gerardo di Monza.
A differenza del caso detto prima però non ha ripreso il battito cardiaco autonomamente durante il viaggio in ambulanza.
Proprio dopo queste ultime notizie l’Areu ha lanciato un appello: ‘Se siete cardiopatici non spalate la neve’. 
Infatti ci teniamo a precisare che il freddo tende a restringere i vasi sanguigni e, se aggiungiamo lo sforzo fisico che si fa mentre si spala la neve, c’è bisogno di più ossigeno.
Quindi se si ha già qualche altra patologia il cuore può rispondere in maniera negativa. 

Oggi è 24 dicembre e quindi è la Vigilia di Natale, ma sapete quali sono le tradizioni di questo giorno tanto atteso? E soprattutto, sapete quali sono i piatti tipici che vengono serviti a tavola durante la cena che precede il giorno di Natale? Ve li sveliamo in questo articolo.

Il periodo natalizio è il periodo più atteso ed amato dalla maggior parte degli italiani che, purtroppo non quest’anno, si riuniscono con parenti ed amici per festeggiare la nascità di Gesù.
Sapete, nella maggior parte dei casi, da cosa è caratterizzato questo periodo? Dalle cene e dai pranzi natalizi.
In base alla città in cui si vive ci sono delle tradizioni anche per quanto riguarda il cibo quindi andiamo a vedere nello specifico che cosa si trova di solito sul tavolo da pranzo/cena.
Come prima cosa troviamo i tortellini e capelli d’angelo in brodo, in molte città queste pietanze vengono cucinate il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano.
Per quanto riguarda la vigilia di Natale invece, soprattutto al sud, è tradizione cucinare il pesce.
Spaghetti e vongole, tartine al salmone, frittura mista e soprattutto baccalà mantecato. 
In altre zone invece troviamo Faraona o carne ripiena.

Durante questo periodo però non esistono soltanto tradizioni culinarie ma si ritorna anche bambini, aspettando il regalo tanto atteso da parte di Babbo Natale.
Infatti in Italia è tradizione che, i bambini, la sera prima del 25 dicembre, mettano sotto l’albero un bicchiere di latte con dei biscotti/taralli da donare a Babbo Natale durante la notte.
Al loro risveglio i bambini infatti troveranno il bicchiere ed il piatto vuoti ma il loro regalo natalizio sarà sotto l’albero, così da poter passare un giorno di festa con un gioco nuovo.

Mancano ormai pochissimi giorni all’inizio della vaccinazione contro il Covid-19 in Italia.
La campagna di vaccinazione dovrebbe iniziare il 27 dicembre ma moltissime persone in questo momento si chiedono chi saranno i primi a vaccinarsi e quando sarà il turno di ognuno di noi.

Per tutto l’anno del 2020 il mondo ha vissuto una pandemia a causa del contagio da Coronavirus.
E’ stato un anno difficile per tutti, l’Italia in particolare.
Abbiamo vissuto ben due lockdown, la prima ondata è stata agli inizi di marzo e la quarantena è iniziata precisamente l’11 marzo ed è finita più o meno a fine maggio.
Poi è arrivata una seconda ondata ai primi d’ottobre ed in questo momento l’Italia è divisa in zone in base alla propria Regione di appartenenza.
A causa di questa emergenza sanitaria anche l’economia ne ha risentito moltissimo però, in questo momento, c’è una speranza in quanto l’Italia è pronta a vaccinarsi.
‘Chi saranno i primi a vaccinarsi?’, ‘Quando arriverà il mio turno?‘, sono queste le domande che in questo momento si stanno facendo milioni e milioni di italiani.
Quindi andiamo a vedere nello specifico quali sono le fasce in cui le persone sono suddivise, in base al lavoro ed in base all’età. 

Gli esperti l’hanno definita la più grande campagna di vaccinazione nella storia dell’umanità.
Le prime dosi di vaccino andranno a circa un milione di operatori sanitari: medici, infermieri e oss in quanto molto più esposti al rischio di contrarre il Covid. La priorità sarà di chi lavora nei pronto soccorso, nei reparti di terapia intensiva, pneumologia, in quelli di malattie infettive e agli operatori che si muovono sul territorio a bordo delle ambulanze.
Poi dopo toccherà agli ospiti delle strutture assistenziali come Rsa e case di riposo.
A seguire invece toccherà al resto della popolazione, sempre dando la priorità ai soggetti più a rischio. 

 

Chi di voi non ha mai fatto una partita con la Play Station? Che sia di nostra proprietà o di un amico, tutti nel bene o nel male abbiamo provato questa fantastica invenzione che è ormai la console per giochi più venduta al mondo.
E’ da pochi giorni disponibile l’ultima versione, ovvero Play Station 5 che è già primo prodotto richiesto anche nelle maggiori catene come Euronics o MediaWorld.

Questo gioiellino di PlayStation 5 è molto diversa dalle edizioni precedenti, in particolare per quanto riguarda la forma e il peso.
Infatti la sua dimensione è diversa dalle altre in quanto il corpo centrale rimane sempre nero e super lucido, ai lati delle bande di plastica che hanno un colore tendenzialmente vicino al grigio.
I migliori gamer hanno giudicato il design assai gradevole, importante dire che è la console più grande che la Sony abbia immesso sul mercato.
Inoltre il logo è scavato nella scocca ed i simboli di sempre vanno a ricoprire la superficie interna.
Questa volta, a differenza delle altre, le forme e i led molto opachi mettono in risalto tutti gli elementi e i meccanismi che formano l’hardware.
Può essere collocata sia in maniera verticale, ultimamente sul web si nota che tutti la mettono così, ma anche in maniera orizzontale, anche se vi è un meccanismo particolare da mettere in pratica.

Ma non ci sono stati dei cambiamenti solo estetici, anzi.
La velocità di avvio di un gioco di notevoli dimensioni , ad esempio Spiderman, non impiega più di 7-8 secondi per il salvataggio e massimo dieci per iniziare subito a giocare.
Inoltre sono stati fatti dei test sia sull’assorbimento e sul livello di rumorosità, infatti la console assorbe molto quando girano i titoli di nuova generazione, ottimi i livelli di rumore, assai più contenuti rispetto alla quattro pro.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte l’altro giorno ha tenuto una conferenza in diretta Nazionale per far sapere a tutti i cittadini italiani quali sono le misure restrittive da seguire durante i giorni di festività. 
Andiamo a vedere nello specifico cosa si potrà e cosa non si potrà fare in questi giorni imminenti.

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio, ha aggiornato gli italiani su tutte le nuove regole da seguire durante questi giorni di festa.
Sarà quindi possibile pranzare o cenare con i propri parenti e amici? Ci sarà la possibilità di scambiarsi i regali?
Il Presidente ha chiarito tutti i dubbi durante una conferenza in diretta nazionale.
”Il metodo a zone ha funzionato, abbiamo evitato il lockdown. C’è forte preoccupazione per l’impennata della curva. Abbiamo dovuto rafforzare le misure, è stata una decisione sofferta. Forte preoccupazione per impennata della curva. Tutta Italia rossa nei giorni festivi e prefestivi”, ha così iniziato il suo discorso il Presidente.
Quindi facciamo chiarezza.
Questi giorni saranno prevalentemente giorni di zona rossa.

I giorni 24, 25, 26 e 27 dicembre saranno giorni di zona rossa.
Il 28, 29 e 30 dicembre invece si ritorna alla zona arancione.
La zona rossa riprenderà il 31 dicembre per poi proseguire l’1, il 2 ed il 3 gennaio.
Il 4 gennaio però si ritornerà alla zona arancione per poi passare di nuovo alla zona rossa il 5, 6 e 7 gennaio.
Ma quindi cosa si potrà fare durante questi giorni di zona rossa?
Sia per quanto riguarda la zona arancione che la zona rossa sarà comunque data la possibilità di andare a trovare a casa parenti o amici con un massimo però di due persone. 
Inoltre i minori di 14 anni non saranno contati in questo numero.
Ovviamente la raccomandazione è sempre quella di non muoversi da casa se non in caso di vera necessità e si raccomanda l’utilizzo della mascherina e del distanziamento. 

Vi siete mai chiesti quali sono gli alimenti che aiutano a rafforzare il nostro sistema immunitario? 
Soprattutto in questo periodo è una domanda ricorrente e, con l’aiuto di alcuni tipi di alimenti, soprattutto frutta e verdura, possiamo aiutare il nostro sistema immunitario.
Ma andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta.

Iniziamo con il dire che ormai è arrivato l’inverno e, con il cambio di stagione, coincide anche l’arrivo dell’influenza e di tutte quelle patologie che hanno a che fare con i cambiamenti del ritmo circadiano , dell’assetto metabolico e delle veloci variazioni di temperatura che portano poi a mal di gola, raffreddore e molto spesso anche ad emicrania.
Per nostra fortuna però la natura, che ci ama, mette a disposizione in questo periodo frutta e verdura che aiutano e migliorano il nostro sistema immunitario.
Tra i frutti e le verdure più importanti ritroviamo quelli capaci di assorbire i radicali liberi dell‘ossigeno

Al primo posto tra questi alimenti troviamo la mela. La mela è un’ottima alleata del sistema immunitario.
Poi abbiamo il succo di melograno e di uva nera, il broccolo, la barbabietola, gli spinaci e infine le spezie come cannella, origano e la curcuma.
Il loro alto indice di assorbimento è fondamentale poichè riescono a neutralizzare i radicali dell’ossigeno che altrimenti porterebbero al danneggiamento di cellule, tessuti e sistema immunitario.
Esistono anche altri alimenti che in questo momento sono importanti per l’omeostasi del nostro organismo, ovvero la zucca che ha azione antiinfiammatoria, le castagne che risultano essere ricche di potassio e ferro, i funghi che stimolano la prima risposta immunitaria e le nocciole ricche di omega 3 e 6.
All’ultimo, ma non per importanza, troviamo le arance. Le arance sono ricche di vitamine e una spremuta al giorno più fare solo che bene al nostro corpo.

Ormai sono mesi e mesi, se non anni, che in America si vocifera di un divorzio in arrivo tra la super coppia Kim Kardashian e Kanye West. 
A quanto pare, una fonte vicina alla coppia ha dichiarato che i due fanno molte cose separatamente, anche a livello lavorativo, e sono felici così. 

Kim Kardashian e Kanye West sono forse la coppia più famosa del web.
Lui famoso cantante americano e proprietario del brand di scarpe Yeezy in collaborazione con Adidas.
Lei influencer super seguita da quasi 200 milioni di persone, donna da reality, proprietaria di due brand, uno di abbigliamento e uno di make up, ed appassionata di legge.
I due sono sempre stati bene insieme con i loro quattro figli ma negli ultimi mesi stanno facendo parlare molto a causa di questo futuro divorzio che, almeno ufficialmente, non è ancora arrivato.
A quanto pare il problema più grande sarebbe proprio il comportamento di Kanye.
L’uomo è affetto dalla sindrome del bipolarismo e l’ha mostrato più volte ai suoi fans anche con dei post su Twitter.
Proprio in merito a questa situazione Kim si è espressa qualche settimana fa sul suo account instagram dichiarando che, nonostante tutto, il marito è una persona amorevole, generosa ed un ottimo padre. 

Inoltre qualche giorno fa, una fonte vicino alla coppia, ha dichiarato ad un giornale americano che i due in questo momento sono felici, anche se trascorrono gran parte della giornata da separati.
‘Kim ha del lavoro e dei progetti importanti per lei, e Kanye ha i suoi. Le loro vite non si sovrappongono molto. Kim in questo momento è felice”. 
Inoltre ricordiamo che il cantante qualche mese fa aveva anche dichiarato di volersi candidare come Presidente degli Stati Uniti d’America alle prossime elezioni.
Sarà il compleanno di tutti”, affermò Kanye.

Moltissime nazioni d’Europa in questi giorni, a causa del contagio da Covid-19 e con l’imminente arrivo delle festività natalizie, hanno deciso di entrare un’altra volta in un vero e proprio lockdown. 
In particolare, a dare la notizia in queste ore, sono la Germania e l’Olanda.
Ma si è messa in guardia anche il Belgio.

L’Europa, come tutto il mondo, in questo momento sta vivendo una situazione davvero tragica e, con l’imminente arrivo delle festività natalizie, molte Nazione hanno deciso di attuare di nuovo un lockdown per evitare che le persone si riuniscano con i propri cari in pranzi e cene per poi far salire, per l’ennesima volta, la curva del contagio da Covid-19.
Quindi l’Olanda e la Germania hanno deciso di applicare un lockdown ma, a rispondere a questa decisione, è proprio il Belgio che in questo momento ha paura di ritrovarsi persone provenienti da altre nazioni.
Acquistate online, ricordatevi che sono le persone che diffondono il contagio”, ha affermato il virologo Steven Van Gucht all’agenzia olandese Anp.
Inoltre lo scienziato ha anche sottolineato che, impedire alle persone di attraversare il confine è difficile, e proprio per questo motivo ha fatto appello al buonsenso dei vicini ricordando che “chiediamo anche ai belgi di non viaggiare”, anche se “questo è particolarmente difficile nelle regioni di confine”.

Proprio per questo motivo il primo cittadino Steven Van Gucht ha preso la decisione di schierare più poliziotti per le strade per controllare che lo shopping avvenga nel rispetto delle norme sanitarie in vigore.
Inoltre, la polizia di Liegi, ha deciso che utilizzerà la rete di telecamere anche per monitorare la situazione e intervenire se necessario. “E se scopriremo che frequentare il centro città o determinate attività commerciali diventerà un problema, prenderemo subito provvedimenti“, ha avvertito Willy Demeyer.

 

 

Fin da bambini i nostri genitori ci hanno sempre consigliato di bere soprattutto appena svegli un bel bicchiere di acqua calda per mettere in moto il nostro organismo e apportargli grandi benefici, non so in quanti però la mattina al posto del caffè o del latto hanno preferito bere acqua calda.
E’ risaputo chebere acqua secondo un giusto dosaggio porti enormi benefici al nostro corpo come alleggerire il lavoro renale e quindi stimolare la diuresi e l’eliminazione di tossine, idratare la palle, mantenere insommal’omeostasi nel nostro corpo.
Alcuni recenti studi hanno però dimostrato che se si beve un bicchiere di acqua calda al giorno, i benefici apportati al nostro organismo aumentano.

Primo beneficio dell’acqua calda lo ritroviamo a livello dell’intestino, la temperatura alta dell’acqua fa si che non ci sia la formazione di grasso intorno alle pareti intestinali come accade quando ingeriamo acqua fredda, inoltre  a stomaco vuota aiuta molto la peristalsi intestinale e quindi apporta benefici a chi soffre di stitichezza.
Gli esperti sostengono che l‘acqua calda accompagnata da una scorza di limone aiuta il metabolismo ed in particolare ad abbattere i grassi determinando una funzione detox per il corpo che insieme ad una buona alimentazione porterà alla perdita di qualche chilo.

Ledonne dovrebbero già saperlo, per chi soffre molto durante il ciclo mestruale a causa di spasmi e dolori, bere acqua calda allevia questi due fastidiosi sintomi.
Di questi periodi i sintomi influenzali affliggono la nostra quotidianità, alleviare tosse e catarro risulterà facilissimo bevendo di prima mattina un bicchiere di acqua caldo.
Anche gli adolescenti che forse non crederanno a queste belle parole, potrebbero provare l’efficacia dell’acqua calda sul proprio viso in quanto acne e brufoli potrebbero scomparire in maniera molto più veloce di quanto assumiamo pomate e medicinali a base di cortisone.

La nostra nazione può vantare al mondo intero una realtà marittima davvero strabiliante, in particolare il Mar Tirreno che è molto conosciuto ma soprattutto è ammirato per la sua ricca biodiversità dei fondali marini e dal punto di vista estetico viene definito “pulito” dagli amanti e dai turisti provenienti dal mondo intero.
A proposito di ciò, la rivista Science considerata una delle più importanti a livello scientifico ha riportato nella sua ultima edizione alcuni dati in merito al Tirreno e più in generale alla situazione delle acque del nostro pianeta.

Il primo studio condotto non riguarda direttamente le acque che bagnano la nostra Nazione ed è stato portato avanti dalla prestigiosa Università di Washington guidata da Benjamin Smith che mette in risalto come lo scioglimento dei ghiacciai prima in Groenlandia e poi in Antartide abbia innalzato il livello del mare negli Oceani e in maniera indiretta anche delle nostre acque.
Smith sottolinea che tutto ciò è stato possibile grazie ai satelliti messi a disposizione dalla Nasa.
Il secondo studio è stato condotto da alcune Università come quelle  di ManchesterDurham e Brema insieme al Centro Oceanografico britannico e riguarda l’inquinamento del nostro mare.

Lo studio ci rivela come i fondali del Mar Tirreno in particolare tra la Toscana, la Sardegna e la Corsica siano molto inquinati, in particolare dalla presenza di microplastiche distribuite in maniera non uniforme , queste sono più presenti nelle zone dove vi sono correnti molto più forti e profonde e quindi una maggiore presenza di ossigeno e nutrienti e nelle zone dove vi è una ricca biodiversità dei fondali marini.
Davvero una brutta notizia per gli appassionati di immersioni subacquee e per gli amanti in generale del mare che hanno sempre visto il Tirreno come una meta paradisiaca.
Dopo questi dati si spera che l’essere umano ritorni a rispettare Madre Natura.

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