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Ieri, domenica 23 maggio 2021, è precipitata una funivia sul lago maggiore, in Piemonte, con a bordo 15 persone.
Purtroppo 13 di quelle 15 persone sono morte sul colpo mentre, nel pomeriggio, il bilancio dei morti è salito a 14 in quanto è morto anche un bambino.
Si tratta di un bambino di 6 anni che era stato ricoverato in rianimazione.
In questo momento un altro bambino di 5 anni sta lottando tra la vita e la morte in ospedale. 

Questa è una di quelle notizie che vorremmo non arrivassero mai.
Una tragedia che non dovrebbe accadere.
Durante la mattinata di domenica 23 maggio 2021, una cabina della funivia Stresa-Mottarone, nel Piemontese, è precipitata dal nulla, con a bordo ben 15 persone. 
Purtroppo 14 persone hanno perso la vita, tra cui un bambino di sei anni.
Solo una persona è rimasta in vita ed è un piccolo bimbo di cinque anni che in questo momento sta lottando tra la vita e la morte in rianimazione, presso l’ospedale Regina Margherita di Torino. 
Al momento non sappiamo ancora quali sono stata le cause che hanno portato a questo disastroso e tragico incidente.

A parlare in queste ore è stato il Sindaco di Stresa, Marcella Severino a ‘Non è l’Arena’ su La 7.
La donna ha affermato che: ”La funivia non aveva mai avuto problemi, va fatta chiarezza, cosa non ha funzionato in questa maledetta mattina. Ma la funivia era sicura anche in virtu’ dei lavori fatti recentemente. La funivia era stata chiusa con il lockdown e ripreso la sua attivita‘ negli ultimi weekend. Il gestore mi ha detto che ha i documenti e i verbali di tutto, poi ci sara’ chi dovra’ fare tutti i controlli del caso”.
Inoltre la donna ha anche dichiarato lutto cittadino per tutta la giornata di oggi.

Moltissime nazioni d’Europa in questi giorni, a causa del contagio da Covid-19 e con l’imminente arrivo delle festività natalizie, hanno deciso di entrare un’altra volta in un vero e proprio lockdown. 
In particolare, a dare la notizia in queste ore, sono la Germania e l’Olanda.
Ma si è messa in guardia anche il Belgio.

L’Europa, come tutto il mondo, in questo momento sta vivendo una situazione davvero tragica e, con l’imminente arrivo delle festività natalizie, molte Nazione hanno deciso di attuare di nuovo un lockdown per evitare che le persone si riuniscano con i propri cari in pranzi e cene per poi far salire, per l’ennesima volta, la curva del contagio da Covid-19.
Quindi l’Olanda e la Germania hanno deciso di applicare un lockdown ma, a rispondere a questa decisione, è proprio il Belgio che in questo momento ha paura di ritrovarsi persone provenienti da altre nazioni.
Acquistate online, ricordatevi che sono le persone che diffondono il contagio”, ha affermato il virologo Steven Van Gucht all’agenzia olandese Anp.
Inoltre lo scienziato ha anche sottolineato che, impedire alle persone di attraversare il confine è difficile, e proprio per questo motivo ha fatto appello al buonsenso dei vicini ricordando che “chiediamo anche ai belgi di non viaggiare”, anche se “questo è particolarmente difficile nelle regioni di confine”.

Proprio per questo motivo il primo cittadino Steven Van Gucht ha preso la decisione di schierare più poliziotti per le strade per controllare che lo shopping avvenga nel rispetto delle norme sanitarie in vigore.
Inoltre, la polizia di Liegi, ha deciso che utilizzerà la rete di telecamere anche per monitorare la situazione e intervenire se necessario. “E se scopriremo che frequentare il centro città o determinate attività commerciali diventerà un problema, prenderemo subito provvedimenti“, ha avvertito Willy Demeyer.

 

 

La nostra nazione può vantare al mondo intero una realtà marittima davvero strabiliante, in particolare il Mar Tirreno che è molto conosciuto ma soprattutto è ammirato per la sua ricca biodiversità dei fondali marini e dal punto di vista estetico viene definito “pulito” dagli amanti e dai turisti provenienti dal mondo intero.
A proposito di ciò, la rivista Science considerata una delle più importanti a livello scientifico ha riportato nella sua ultima edizione alcuni dati in merito al Tirreno e più in generale alla situazione delle acque del nostro pianeta.

Il primo studio condotto non riguarda direttamente le acque che bagnano la nostra Nazione ed è stato portato avanti dalla prestigiosa Università di Washington guidata da Benjamin Smith che mette in risalto come lo scioglimento dei ghiacciai prima in Groenlandia e poi in Antartide abbia innalzato il livello del mare negli Oceani e in maniera indiretta anche delle nostre acque.
Smith sottolinea che tutto ciò è stato possibile grazie ai satelliti messi a disposizione dalla Nasa.
Il secondo studio è stato condotto da alcune Università come quelle  di ManchesterDurham e Brema insieme al Centro Oceanografico britannico e riguarda l’inquinamento del nostro mare.

Lo studio ci rivela come i fondali del Mar Tirreno in particolare tra la Toscana, la Sardegna e la Corsica siano molto inquinati, in particolare dalla presenza di microplastiche distribuite in maniera non uniforme , queste sono più presenti nelle zone dove vi sono correnti molto più forti e profonde e quindi una maggiore presenza di ossigeno e nutrienti e nelle zone dove vi è una ricca biodiversità dei fondali marini.
Davvero una brutta notizia per gli appassionati di immersioni subacquee e per gli amanti in generale del mare che hanno sempre visto il Tirreno come una meta paradisiaca.
Dopo questi dati si spera che l’essere umano ritorni a rispettare Madre Natura.

Oggi, 11 dicembre, si festeggia la Giornata internazionale della montagna approvata dalle Nazioni Uniti.
La giornata di oggi serve soprattutto per far riflettere, non solo sullo sviluppo delle Regioni montane, ma anche per quanto riguarda la minaccia sempre più forte dei cambiamenti climatici.

Le montagne della nostra Nazione e non solo, sono ogni giorni minacciate dai vari cambiamenti climatici che incombono sempre di più sul nostro Pianeta.
Ricordiamo che l’aumento delle temperature porta allo scioglimento dei ghiacciai e di conseguenza all’erosione del territorio.
Purtroppo si stravolgono gli habitat e si compromettono le risorse idriche.
Questa è un grave problema che tocca tutti.
Le montagne inoltre coprono il 27 per cento della superficie terrestre (per quanto riguarda l’Italia circa il 47,5 per cento) e ospitano circa il 15 per cento della popolazione mondiale.
Proprio per questo motivo le montagne sono un bene prezioso per tutti in particolare per chi le abita.
Ma non solo, stando ai dati dell’ONU, infatti, le montagne oltre a fornire sostentamento e benessere a 1,1 miliardi di persone che vi risiedono, le loro risorse beneficiano anche miliardi di individui che vivono a valle.

Una delle cose più importanti inoltre è proprio l’acqua.
Le montagne infatti forniscono il 70% di acqua dolce che noi usiamo quotidianamente a livello domestico, agricolo e soprattutto industriale.
Inoltre ricordiamo che le montagne sono importantissime anche per quanto riguarda il turismo infatti esse forniscono all’incirca il 25% di turismo in tutto il mondo, ciò va a beneficiare soprattutto a chi, in alta quota, ha bar, ristoranti ecc.
Tutte queste risorse quindi fanno capire che il cambiamento climatico è un grandissimo pericolo, in moltissimi fattori.
Sia per quanto riguarda la natura che per quanto riguarda l’economia, l’industria e quindi il turismo.

Domenica 11 ottobre ci sarà una giornata alla scoperta del Molo Adriano di San Cataldo di Lecce e del Parco Archeologico di Rudiae. 

Domenica 11 ottobre 2020 quindi dalle 10 fino alle 12 del mattino prenderà vita un bellissimo progetto che si chiama ‘viaggio nel tempo’.
Ci sarà una visita guidata da Improvvisart che porterà alla scoperta del Modo Adriano e del Faro. 
Gli attori presenti quel giorno faranno vivere ai telespettatori, interpretando molti personaggi storici importanti, tutti gli avvenimenti accaduti in quel territorio mostrando inoltre molti abiti d’epoca.
Inoltre i visitatori andranno alla scoperta delle bellezze del luogo e dei suoi aneddoti. 
Inoltre, durante questo percorso, grazie alle guide turistiche che accompagneranno i visitatori, sarà possibile conoscere al meglio i resti del posto che fu costruito durante il regno dell’Imperatore Adriano.
Sarà possibile visitare anche il Faro costruito nell’800 e la storia della tramvia fino agli anni 30.

Dalle 11 alle 17 invece inizieranno le visite guidate per quanto riguarda il Parco Archeologico di Rudae a Lecce.
Inoltre grazie ad un accordo tra Belle Arti, Paesaggio delle Province di Brindisi, Lecce, Taranto, ARVA srl, il Comune di Lecce e la Soprintendenza Archeologica, sarà possibile visitare sia il Parco sia l’Anfiteatro che fu costruito nei primi anni del secondo secondo d.C. durante il Regno di Traiano.
Inoltre bisogna ricordare che Lecce è l’unica città al mondo ad avere due anfiteatri romani a distanza di soli tre chilometri. 
Infatti uno si trova a Lupiae in piazza Sant’Oronzo ovvero il cuore di Lecce e poi quello dell’antica Rudiae nel cuore nelle campagne leccesi.
Inoltre per tutto il mese di ottobre il Parco sarà aperto ogni sabato e domenica e dal lunedì al venerdì con prenotazione.

La Regione Marche è molto famosa per i suoi magnifici posti da girare soprattutto a piedi o in bicicletta ma anche la cucina fa parte di un’altra eccellenza e in questo articolo vogliamo presentarvi quali sono i cibi migliori da asseggiare in vacanza lì!

Le Marche si sa, è un’ottima Regione soprattutto per quanto riguarda il cibo e la prima pietanza di cui parlare è il tartufo.
Per quanto riguarda il tartufo il periodo migliore sarebbe l’autunno e proprio nel mese di ottobre vengono svolte diverse feste a tema, partendo da Sant’Angelo in Vado fino a Pergola. Il Tuber Magnum Pico, ovvero il tartufo bianco, si conserva per periodi brevi e la maturazione avviene in tempi rapidissimi mutandone il colore.
Nonostante ciò il tartufo, proprio per il suo sapore molto forte, non è gradito da tutti ma, un’altro elemento che amano tutti, è proprio l’olio.
L’olio nelle Marche ha un sapore intenso soprattutto per quanto riguarda la Coroncina, il Piantone di Falerone, il Piantone di Mogliano, il Sargano di Fermo e la Carboncella.

Per i palati più raffinati inoltre abbiamo la Casciotta e i formaggi. 
La Casciotta d’Urbino e super famosa e si dice che era uno dei piatti preferiti di Michelangelo. E’ consigliato mangiarla durante il periodo della primavera in quanto è proprio lì che caccia il suo sapore migliore.
La Casciotta comunque si ottiene miscelando il latte di pecora e il latte di vacca di provenienza locale, che viene fatto cagliare a una temperatura di circa 35°C e posto in appositi stampi dove viene pressato manualmente con una particolare tecnica.
Ovviamente oltre la Casciotta anche gli altri formaggi sono molto amati ed erano apprezzati già dalla Roma di Augusto.

Alessio d’Amato, assessore alla sanità, ha firmato l’ordinanza per lo sgombero dei campi rom a Castel Romano a causa delle varie denunce da parte dei comitati di zona e della stessa Asl di Roma 2 che ha parlato di condizioni precarie.

Alessio d’Amato, l’assessore della sanità della Regione Lazio, in queste ultime ore ha firmato un’ordinanza che prevede lo sgombero dei campi rom che si trovano a Castel Romano. Tutto ciò è avvenuto dopo alcune denunce da parte dei comitati di quella zona e dopo la denuncia stessa dell’Asl di Roma 2 che ha parlato di condizioni precarie a livello di igiene sanitaria. Inoltre, anche molte forze politiche dell’opposizione, hanno lanciato l’allarme.
Tutto ciò però dovrà avvenire da Campidoglio. 
Quest’ordinanza prevede che Roma Capitale ripristini il varco d’accesso al campo con una Polizia locale h24.
”In modo da poter inibire l’accesso al campo alle persone non autorizzate nonché impedire l’introduzione all’interno del campo stesso dei materiali oggetto di incendi e roghi, ovvero di smaltimenti irregolare ed illecito”.

Inoltre, spiega l’assessore nell’ordinanza: ”Si chiede a Roma Capitale di ripristinare la funzionalità dei due depuratori già presenti, entro quindici giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza e attivare la rimozione dei materiali abusivamente sversati nelle aree circostanti il Villaggio”.
Infine l’ultimo punto dell’ordinanza prevede: ”Si chiede a Roma Capitale la completa attuazione delle azioni organizzative e funzionali alla chiusura definitiva del villaggio e alla bonifica dell’intera area, nonché al ripristino dei luoghi allo stato originario”.
In questa ordinanza comunque non è stato presentato un ultimatum ma comunque Campidoglio ha già iniziato a muoversi in questo, stamattina, è già partita un’operazione con la polizia locale per la messa in sicurezza della zona presente nell’ordinanza da parte dell’assessore D’Amato.

E’ stato approvato un Programma promozionale turistico 2020 nella giunta regionale. L’unico obiettivo è quello di far venire molti turisti in tutta Italia ma soprattutto nella Regione Marche.  

Il Programma promozionale turistico 2020 approvato dalla regione ha varie strategie e obiettivi concreti e puntuali.
Questi obiettivi sono stati elaborati a inizio anno e poi sono stati rimodulati durante l’emergenza sanitaria: essi disporranno, tra risorse del bilancio regionale e fondi Por Fesr 2014-2020, di 22 milioni e 270 mila euro.
Come prima cosa troviamo il rafforzamento e riposizionamento del brand Marche sia verso l’Italia che verso l’estero. “Sono stati considerati i risultati importanti degli ultimi tre anni per l’incremento di molte presenze turistiche in regione”, potenziando le azioni promozionali.
L’assessore regionale al Turismo e Cultura, Moreno Pieroni, ha spiegato bene come andranno le cose: “Come siamo tutti consapevoli il turismo in ogni filiera ha risentito e ne risente pesantemente a causa delle misure che sono state messe in atto per l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Abbiamo individuato un complesso di attività di comunicazione e promozione, puntando agli elementi di differenziazione dell’offerta, rendendoli punti di forza per una maggiore attrattività, che abbia come messaggio forte: tante offerte ma unico brand”, conclude l’assessore.

Inoltre ricordiamo che moltissime spiagge della Regione hanno ricevuto la bandiera blu per il mare super pulito e limpido e all’incirca quattro stelle (il massimo è cinque).
Ma non solo, la Regione presenta tantissime attività da svolgere e non soltanto andare in spiaggia. 
Infatti le Marche presentano enormi parchi da visitare, tantissimi castelli e montagne da scalare, ed infine c’è la possibilità di praticare tantissimi sport, per chi fosse appassionato e non vuole fermarsi durante l’estate.
Ad esempio andare in bici, scalare montagne, trekking e tantissimo altro.

L’estate è alle porte e la Foundation for Environmental Education sta assegnando il vessillo per quanto riguarda la qualità dell’acqua e il mare nelle Marche si conferma come sempre al top.
Inoltre in Regione sono stati premiati anche sei approdi turistici.

In questi giorni la Fondazione per l’educazione ambientale tra attribuendo le bandiere blu e il mare delle Marche si è posizionato al quarto posto insieme alla Puglia con ben quindici località premiate.
Le quindici località sono state premiate in base al numero di spiagge e approdi turistici.
Per quanto riguarda gli approdi turistici troviamo: Marina dei Cesari a Fano per l’area pesarese; per il fermano invece c’è Marina di Porto San Giorgio, il porto della Rovere a Senigallia. Per quanto riguarda l’ascolano troviamo il porto di San Benedetto del Tronto, Marina Dorica ad Ancona e il porto di Numanaper la provincia dorica mentre per il fermano c’è Marina di Porto San Giorgio. 

Mentre i quindici comuni che hanno la possibilità di appendere le bandiere blu (ovvero mari più puliti d’Europa) troviamo: per l’ascolano abbiamo Cupra Marittima (Lido), Grottammare e San Benedetto del Tronto, per il fermano abbiamo Fermo (Lido di Fermo Casabianca, Marina Palmense) e Pedaso mentre per quanto riguarda la parte dorica abbiamo Senigallia, Ancona (Portonovo), Sirolo (Sassi Neri, San Michele, Urbani) e Numana (bassa, alta, Marcelli).
Infine per la provincia di Pesaro-Urbino troviamo Gabicce Mare (Lido) ,Pesaro (Sottomonte), Fano (Sassonia, Torrette), Mondolfo (Marotta).
Per quanto riguarda le bandiere blu al primo posto troviamo la Liguria con ben 32 bandiere blu, al secondo posto la Toscana con 20 bandiere blu, al terzo posto la Campania con 19 bandiere blu ed infine troviamo le Marche con 15 bandiere blu.
Invece per quanto riguarda gli approdi turistici le Marche sono al sesto posto in quanto si aggiungono anche la Sardegna e il Friuli Venezia Giulia. 

Puntura zanzare pericolosa

Puntura zanzare pericolosa: è bene effettuare una giusta profilassi quando si va all’estero

La notizia che è stata comunicata di recente, in merito a quanto è accaduto circa due mesi fa ad un ragazzo britannico di soli 27 anni, ora in coma ricoverato in un ospedale della Cambogia perché punto da una zanzara che gli ha provocato un avvelenamento del sangue, ha fatto emergere nuovamente l’importanza della giusta profilassi.

Mai come adesso, in un periodo di vacanze in cui molte persone soggiornano all’estero, è importante ricordare che quando si va fuori dall’Italia è bene informarsi circa i rischi ed i pericoli ai quali si va incontro, come, appunto, quello legato alla puntura di insetti. E nello specifico le zanzare possono essere portatrici di non poche infezioni e malattie, non solo agli adulti ma chiaramente anche ai bambini: bisogna quindi ricordare l’importanza di effettuare i dovuti test e le dovute profilassi, specialmente quando si va in paesi in cui si possono contrarre malattie davvero pericolose come ad esempio malaria, febbre gialla, tifo o anche diarrea del viaggiatore.

Problematiche, queste, non solo respiratorie ma anche febbrili e dermatologiche, che vanno quindi tenute sotto controllo attraverso specifici vaccini in grado, sicuramente, di salvare molte vite.

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